Referenti

Stefano Carrai
Scuola Normale Superiore di Pisa, Principal Investigator

Stefano Carrai è Professore Ordinario di Letteratura italiana presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. È il coordinatore scientifico del progetto. Ha insegnato nelle università di Trento e Siena (oltre che a Leida, Ginevra e Nancy). I suoi interessi spaziano dalla poesia toscana duecentesca ad autori della modernità quali Svevo e Saba. Si è occupato ripetutamente di Dante, di cui ha anche curato un’edizione della Vita nova (Rizzoli, 2009). Ha lavorato sulle opere dei fratelli Pulci (Le muse dei Pulci, Guida, 1985), sulla lirica rinascimentale (I precetti di Parnaso, Bulzoni, 1999; L’usignolo di Bembo, Carocci, 2006) e ha procurato edizioni di Poliziano (Stanze. Fabula di Orfeo, Mursia, 1988), Boiardo (Pastoralia, nuova ed. Interlinea, 2010) e Della Casa (Rime, nuova ed. Mimesis, 2014). Fa parte dei direttori del «Giornale storico della letteratura italiana» e de «L’Alighieri» e dei comitati di numerose istituzioni scientifiche.

Sandra Carapezza
Università degli Studi di Milano, Responsabile locale

Sandra Carapezza è ricercatrice (art. 24 c.3-b L. 240/10) di Letteratura Italiana presso il “Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici” dell’Università degli Studi di Milano. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la Commedia dantesca (E cielo e terra. Echi biblici e strategie poetiche nella “Commedia”, 2013), la letteratura italiana medievale e rinascimentale (Corone di spine. Letterarietà e narrazione nelle agiografie di Pietro Aretino, 2018), Manzoni e il romanzo ottocentesco. Ha pubblicato una monografia sulla novella cinquecentesca (Novelle e novellieri. Forme della narrazione breve nel Cinquecento, 2011), approntato un’antologia di testi novellistici (La novella del Cinquecento, 2013), e scritto diversi saggi sull’argomento, in volume e rivista. Ha curato un’edizione commentata del romanzo Dio ne scampi dagli Orsenigo di Vittorio Imbriani. Dal 2017-2018 insegna Letteratura italiana per il Corso di Laurea in Lettere dell’Università degli Studi di Milano.

Elisa Curti
Università Ca’ Foscari Venezia, Responsabile locale

Elisa Curti è professoressa associata di Letteratura italiana all’università Ca’ Foscari di Venezia. Si occupa di letteratura medievale e rinascimentale, con qualche sconfinamento nel Novecento. I suoi interessi sono di taglio critico e filologico e si concentrano in particolare su Boccaccio, Angelo Poliziano nel contesto della Firenze laurenziana e Pietro Bembo. Uno dei suoi temi di ricerca più vivaci riguarda la fortuna novellistica in età rinascimentale. Tra le sue pubblicazioni: Tra due secoli. Per il tirocinio letterario di Pietro Bembo, (Gedit, 2006); Una cavalcata con Ariosto. L’Equitatio di Celio Calcagnini (Ferrara Arte, 2016); Fra le carte di Olindo Guerrini, voll. I-II (Odoya, 2017-2018). Ha inoltre scritto, insieme ad Elisabetta Menetti, un profilo di Boccaccio (Giovanni Boccaccio Le Monnier, 2013) e curato l’edizione critica delle Lettere volgari di Angelo Poliziano (Edizioni di Storia e Letteratura, 2016).

Monica Marchi
Università degli Studi di Siena, Responsabile locale

Monica Marchi è professoressa associata presso il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne di Siena dove insegna Letteratura italiana. I suoi interessi di ricerca, di tipo critico-filologico, spaziano dal Quattrocento al Novecento, con particolare interesse per la produzione novellistica del Quattrocento toscano e, soprattutto, senese. Ha fornito infatti le edizioni critiche e commentate delle Novelle dello Pseudo Gentile Sermini, di cui ha dimostrato l’identità fantasma, e della Novella di Angelica Montanini di Bernardo Lapini. Attualmente sta lavorando sulle altre spicciolate dell’Ilicino e a una ricognizione ad ampio raggio della produzione novellistica quattrocentesca. Negli anni Monica Marchi ha partecipato a diversi progetti di rilevanza nazionale – Progetto PRIN 2009 I manoscritti delle opere letterarie di Carlo Emilio Gadda; descrizione analitica, studio e pubblicazione degli scritti inediti e Progetto PRIN 2015 Repertorio epistolare del Cinquecento. Teorie, lingua, pratiche di un genere (Bibbiena, Della Casa, Bernardo e Torquato Tasso, Marino) – collaborando ai rispettivi progetti di schedatura filologica del materiale manoscritto. Attualmente è responsabile dell’unità locale senese nell’ambito del progetto PRIN 2017, Il genere novella nel Rinascimento italiano: repertorio, database e inquadramento storiografico (Re.Novella), relativamente allo studio della produzione spicciolata quattrocentesca.

Collaboratori

Michel Cattaneo
SNS

Michel Cattaneo è assegnista di ricerca presso la Classe di Lettere e Filosofia della Scuola Normale Superiore di Pisa. Per il progetto lavora in particolare sulle novelle del Quattrocento in raccolte strutturate dall’autore. In quest’ambito ha condotto primi sondaggi sul Novellino di Masuccio Salernitano. Ha studiato a Genova, Siena e Pisa, dove ha conseguito il Dottorato di ricerca in Studi Italianistici in cotutela con Lausanne. Si è occupato di poesia italiana del Novecento, filologia d’autore e teoria e pratica del commento, con specifico riguardo all’opera poetica di Vittorio Sereni e Franco Fortini. Relativamente a tali filoni di ricerca sono di prossima pubblicazione l’edizione commentata degli Strumenti umani di Sereni e l’edizione critica e commentata di Composita solvantur di Fortini.

Elena Niccolai
Siena

Elena Niccolai è assegnista di ricerca presso l’Università di Siena. All’interno del progetto si occupa prevalentemente del corpus quattrocentesco delle novelle spicciolate. Ha studiato a Pavia, Ferrara, New York e Pisa dove ha conseguito il perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore con una tesi dedicata alle antologie poetiche volgari di Felice Feliciano. Si è occupata di filologia dantesca collaborando coi Proff. Paolo Trovato e Elisabetta Tonello all’edizione dell’Inferno di Dante specializzandosi in ricostruzione dei rapporti stemmatici e in metrica e prosodia.

Flavia Palma
Venezia

Flavia Palma è assegnista di ricerca di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Le sue ricerche sono incentrate sulla novellistica italiana di età medievale e rinascimentale, che studia anche in prospettiva europea, focalizzandosi in particolare sull’Inghilterra elisabettiana e giacomiana. Si interessa inoltre di Giovanni Boccaccio, della fortuna delle opere in volgare del Certaldese nel Rinascimento e della produzione letteraria di Niccolò Granucci. In ambito settecentesco si è occupata di giornalismo erudito. È autrice di vari saggi in rivista e in volume e della monografia Novelle, paratesti e cornici. Novellieri italiani e inglesi tra Medioevo e Rinascimento (Firenze, Cesati, 2019); ha curato inoltre l’edizione critica e commentata de La piacevol notte e ’l lieto giorno di Granucci (Bologna, Pàtron, 2022).