Novella di Nerino e Genobbia

Novella appartenente a: Le piacevoli notti, libro primo - Piacevoli notti primo libro IV 4

Rubrica

Nerino, figliuolo di Gallese re di Portogallo, innamorato di Genobbia, moglie di maestro Raimondo Brunello fisico, ottenne l'amor suo e in Portogallo la conduce, e maestro Raimondo di cordoglio ne muore.

Incipit

Sono molti, dilettevoli donne, i quali per avere lungo tempo dato opera al studio delle buone lettere si pensano molte cose sapere, e poi o nulla o poco sanno.

Explicit

E maestro Raimondo, andatosene a casa e non trovata la moglie, fra pochi giorni disperato se ne morí.

 

Narratore

Isabella

Trama

Nerino si trova con il maestro Raimondo Brunello a discutere della bellezza delle donne. Sostiene che nessuna donna sia bella come sua madre. Il maestro per smentirlo gli mostra sua moglie, senza dire che è sua moglie. Nerino se ne innamora. Scopre dove abita e le fa avere una lettera. I due si incontrano. Arriva il marito e la donna fa nascondere l'amante. Nerino poi rivela l'accaduto a maestro Raimondo, senza sapere che è il marito. La cosa si ripete altre due volte; infine Raimondo invita Nerino e i parenti di sua moglie, senza che la moglie si mostri. La donna avvisa Nerino facendogli avere un anello, attraverso il quale lui riconosce lei e dunque capisce che Raimondo è il marito. Poi Nerino torna in Portogallo portando con sé la donna.

Personaggi principali

Raimondo Brunello (medico), Nerino, figlio del re di Portogallo (studente), Genobbia (moglie)

Ambientazione

Padova (città), chiesa, casa, Padova (città)

Datazione dell'ambientazione

Passato prossimo

Generi

novella a lieto fine

Prologo

"La Signora, che vedeva moltiplicare le parole, impose ad ambedue silenzio, dopo comandò ad Isabella che con una favola l'ordine seguisse, la quale allegramente così incominciò".

Epilogo

La Signora comanda a Lionora (così nel testo, ma dovrebbe essere Isabella) di proporre il suo enigma:
Nel mezzo de la notte un leva su
tutto barbuto e mai barba non fé.
IL tempo accenna, né strologo fu;
porta corona, né si può dir re;
né prete e l'ore canta; e ancor più
calza sproni e cavalier non è.
Pasce figliuoli, e moglie in ver non ha:
molto è sottil ch'indovinar lo sa.
Lodovica risolve l'enigma: è il gallo. Segue qualche schermaglia tra Isabella e Lodovica, anche con la provocazione di Bernardo Cappello. La Signora impone il silenzo.

Sezioni poetiche

Forma incipitMetricaNote
Nel mezzo de la notte un leva suottavaABABABCC