La novella di Malatesta Carbonesi e Lelia Galluzi
Novella appartenente a: Novelle porretane - Porretane 9
Rubrica
Malatesta di Carbonesi una nocte ne mena per donna a casa sua Lelia sua amante; e poi per onta è uciso. De che Lelia per doglia se impica per la gola: donde ne sucede gran male.
Incipit
Amantissimo conte, mio caro e unico signore, e voi nobilissima compagnia, le vostre Magnificenzie debbeno sapere che di poco inanci che 'l nostro valoroso populo apresso el Ponte de Sancto Ambrosio fusse victorioso di Encio, re di Sardegna, figlio di Federico II imperator romano, le cui ossa ancora nella chiesia de' nostri fratri predicatori cum iusto epitafio se riposano, fu uno giovene nostro citadino nominato Malatesta, figliuol de Alberto di Carbonesi, famiglia antiqua e nobilissima della nostra cità, de cui ne resta oggidì Alberto, nostro discreto citadino.
Explicit
— Magnifico patre e voi amplissime persone, s'el ve piace, io narrarò uno altro amoroso caso, essendome recordato per quello ha recitato madonna mia genetrice: che non meno che 'l suo pietoso fia —. La cui offerta essendo lietamente acceptata, cusì dolcemente incominciò.
Narratore
Beatrice Bentivoglio
Trama
A Bologna, intorno alla metà del XIII secolo, nonostante il giovane Malatesta Carbonesi, innamorato di Lelia Galluzi, sia ostacolato dal padre di lei, riesce a dichiarare il primo amore alla giovane grazie all’aiuto di una fantesca, Lisetta. Poiché Lelia lo ricambia, i due amanti si sposano in segreto e fuggono a casa di Malatesta. L'indomani, Paolo Galluzzi, padre di lei, venuto a conoscenza dell’avvenimento, si reca infuriato assieme ai figli e ai servitori presso la dimora dei Carbonesi, dove, dopo aver ucciso una schiava, soffoca Malatesta nella sua stanza. Qui Paolo, dopo aver deciso di non ucciderla di sua mano, rinchiude anche Lelia, la quale, disperata, si impicca. La notizia raggiunge Alberto Carbonesi, padre di Malatesta, ritiratosi momentaneamente nella residenza di Ronzano. La sanguinosa vicenda decreta così l’inizio di un’inimicizia lacerante tra le due famiglie: mentre Paulo Galluzzi, condannato all’esilio, scappa insieme al figlio Egano, gli altri due eredi Galluzzi sono decapitati. I corpi dei due amanti vengono infine tumulati nel cimitero della chiesa di San Jacopo di Carbonesi.
Personaggi principali
Malatesta Carbonesi (innamorato), Lelia Galluzzi (innamorato), Alberto Carbonesi (nobile), Paolo Galluzzi (padre), Erminia Bentivogllio (membro della brigata), Egano Galluzzi (figlio), Lisetta (servitore), servitore, servitore, madre, figlio
Ambientazione
Bologna (città), Bologna (chiesa), Ronzano (campagna), camera, Bologna (casa)
Datazione dell'ambientazione
1249 ca. - ---
Generi
novella tragica
Prologo
La narratrice racconta un evento accaduto poco prima della vittoria dei Bolognesi contro re Enzo presso il ponte di Sant'Ambrogio.
Epilogo
La brigata, in lacrime, vitupera il comportamento di Paolo e argomenta con molti esempi. Prende poi parola Magdalena, figlia di Beatrice e Andrea Bentivogli, che introduce un’altra novella amorosa.
Autore: Giovanni Sabadino degli Arienti
DBI: Ghinassi G., "degli Arienti, Giovanni Sabadino", vol. 4 (1962)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1470 ca. - 1492 ca.
Luogo di produzione: Bologna
Lingua: volgareTemi:
conflitti tra fazioni, conflitto fisico collettivo, conflitto fisico individuale, punizione, omicidio, suicidio, evento privato, relazione gerarchica signore/sottoposto, relazione genitori/figli, amore, matrimonio segreto
A cura di: Elena Niccolai