Novella di Laura ed Ercole

Novella appartenente a: Novelle - Cademosto 5

Rubrica

Laura moglie di Bernabò Legnaiuoli, lungo tempo amata da Ercole Negrisuoli, mai non consente a’ suoi desideri; la quale poi accesa dell’amor d’un cozzone, ebbe i suoi abbracciamenti. Ercole, avvedutosene, ottenne altresì il suo amoroso desiderio, spaventando ’l cozzone in modo che mai più non andasse a lei.

Incipit

Quanto più agli strani effetti del carnale amore si considera, tanto più egli suole di ammirazione porgere.

Explicit

Et come se dei fiume di Lete bevuto avesse, dimenticatolo, da indi in poi mai non fu sentito che lo sventurato cozzone desse a madonna cavalla più né il portante né il trotto; ma ben da poi che l’ebbe domata, Ercole sempre a suo piacere la cavalcoe.

 

Trama

A Ferrara una gentildonna sposata, Laura, vede passare a cavallo sotto casa sua Giulio, un giovane e bel cozzone napoletano, e se ne innamora. Un giorno, con l’aiuto della serva Peronella, ne attira l’attenzione e lo invita a entrare. Confessatigli i suoi sentimenti, gli chiede di intraprendere una relazione con lei, approfittando del fatto che il marito Bernabò Lagnaiuoli è fuori città, a Modena. Considerata la nobiltà della giovane e non credendo a una fortuna tanto sfacciata, Giulio stenta ad accettare tali profferte amorose, ma alla fine cede di fronte alla bellezza di Laura. I due si danno dunque appuntamento in una camera al piano terra per la notte seguente. Prima di congedare l’amato, la donna gli dona un ricco anello con diamante come pegno del suo amore. L’indomani Giulio si presenta all’ora pattuita e i due iniziano così una soddisfacente relazione amorosa che dura per due mesi, anche grazie alla lontananza di Bernabò. Nel mentre, Laura fa tanti doni all’amante da farlo diventare ricco. La fortuna però si intromette: della relazione viene a conoscenza Ercole de’ Nigrisuoli, un giovane e ricco gentiluomo, cortigiano del duca di Ferrara, da molto tempo vanamente innamorato di Laura. Inizialmente Ercole di dispera, ma poi la sorte lo asseconda: si imbatte infatti una sera, per strada, proprio in Giulio, al quale, sotto minaccia di morte, fa confessare ogni dettaglio della sua relazione con Laura, compreso il modo usato per incontrare l’amata. Gli impone poi di non fare parola a nessuno della loro conversazione e di non avvicinarsi mai più alla donna, giurandogli di ucciderlo all’istante se non lo avesse ascoltato. Giulio, terrorizzato, giura silenzio e se ne va. La notte seguente Ercole si reca a casa di Laura. Seguendo le indicazioni fornitegli da cozzone, riesce ad entrare e a raggiungere la camera della sua cameriera. Bussa alla porta e rivela la sua identità, spiegando di voler avere quanto ha ottenuto il cozzone. Peronella cerca di allontanarlo, ma Ercole non desiste e la seduce. A questo punto la cameriera accetta di mostrargli qual è la camera della padrona, pregando però il giovane di non rivelare la sua complicità. Ercole entra dunque nella stanza di Laura e si richiude la porta alle spalle; poi, alla luce di una candela, scopre la giovane, ancora addormentata, e la ammira, appoggiandole una mano sul petto nudo. Risvegliatasi e riconosciuto Ercole, Laura non sa cosa fare. Per evitare di farla gridare, il giovane le chiede cos’abbia fatto con Giulio e Laura rimane tramortita, realizzando che Ercole conosce quello che lei credeva un segreto assoluto. Poi, pretendendo di essere ancora addormentata, finge di non aver sentito la domanda. Ercole però la incalza e le rinfaccia di essere stata crudele con lui, che la ama sinceramente da tempo, per concedersi a un uomo di umili origini. Tra le lacrime, Laura chiede perdono e si dice pronta a ricambiare finalmente il suo amore. Mosso a compassione, Ercole cede. I due trascorrono la notte insieme; poi, prima di congedarsi, Ercole chiede a Laura di dimenticare il cozzone: in caso contrario non potrà rispondere delle sue azioni. Anzi, la minore delle conseguenze della sua ira darà la morte di Giulio. Timorosa di essere pubblicamente svergognata, Laura accetta la richiesta. Così, dimenticato Giulio, continua la sua relazione con Ercole.

Personaggi principali

Giulio (mercante), Laura (gentildonna), Bernabò Lagnaiuoli (marito), Ercole de’ Nigrisuoli (innamorato), Peronella (cameriera)

Ambientazione

Ferrara (città), strada, casa di Laura (casa), camera di Laura (camera)

Datazione dell'ambientazione

Passato prossimo

Generi

cronaca, novella a lieto fine, novella erotica

Prologo

Spesso gli strani effetti della passione amorosa generano stupore: non sono rari infatti i casi di coloro che si innamorano follemente di persone di cui poi si vergognano.

Autore: Marco Cademosto

DBI: Pastore R., "Cademosto, Marco", vol. 16 (1973)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1527 ca. - 1544 ca.

Luogo di produzione: Roma

Lingua: volgare

Temi:

conflitti uomo/donna, conflitto verbale, crudeltà, ipocrisia, astuzia, retorica, lussuria, eros, ingratitudine in amore, matrimonio, tradimento in amore

A cura di: Flavia Palma