Novella di Giulla e Feristeno

Novella appartenente a: Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo - Peregrinaggio 6

Incipit

In Serger paese mio, da questo assai luntano, per la bellezza di giardini e di chiare fontane vago oltre misura, una città Letzer chiamata sopra la marina posta si ritruova, dove fu già uno gran re mussulmano, il quale amichevolmente i cittadini e forastieri trattando, in poco spacio di tempo assai famoso divenne.

Explicit

Ed egli insieme colla moglie cristianamente vivendo, continuamente all’alto Iddio del ricevuto beneficio infinite grazie rendevano.

 

Trama

A Letzer, una città sul mare del regno di Serger, governato da un crudele re musulmano, vivono due mercanti cristiani legati da una profonda amicizia: l’uno ha un figlio, Feristeno, e l’altro una figlia, Giulla, che hanno la stessa età. I due uomini fanno crescere i bambini insieme, con l’intento di farli un giorno sposare. I giovani si innamorano, ma, giunto il momento del matrimonio, il re si invaghisce di Giulla e decide di prenderla in moglie, condannando a morte il suo promesso. Giassemen, il figlio del precettore dei due innamorati, libera dalla prigione Feristeno, che tutti credono morto, e con lui si nasconde. Intanto Giulla, insieme ad Achel, la figlia della sua balia, è costretta a trasferirsi nel palazzo del re, che le concede quaranta giorni prima di sposarla: in questo periodo la ragazza vive rinchiusa in digiuno e preghiera e stringe amicizia con la figlia del re, imprigionata anche lei per ragioni matrimoniali. Un giorno una vecchia giardiniera vede fare a Giulla un autoritratto utilizzando dei fiori, come era stato insegnato a lei e a Feristeno: la donna porta in giro per la città l’opera, al fine di trovare un artista che le insegni la stessa arte. Giassemen vede i fiori e porta la vecchia da Feristeno, che fa un altro ritratto floreale, sorretto da una canna, che nasconde una lettera per l’amata, nella quale racconta quanto gli è accaduto. Avendo intuito infatti che Giulla ha realizzato il ritratto nelle mani della vecchia, chiede a quest’ultima di portare la sua opera all’artista che ha realizzato il ritratto che la giardiniera ha con sé. In questo modo Giulla scopre che Feristeno è vivo. I due innamorati sfruttano l’ignara vecchia per scambiarsi delle lettere, nascoste nella canna che sorregge le loro opere floreali. Feristeno chiede poi a Giassemen di aiutarlo a liberare Giulla. Così Giassemen, fingendosi un mercante straniero, compra la casa accanto al palazzo reale e, scavata una galleria che mette in comunicazione i due edifici, libera Giulla. Per potersi assicurare una fuga sicura e vendicarsi del sovrano crudele, i tre mettono in atto un piano: un giorno Giassemen invita a pranzo il re e gli fa conoscere i due amanti presentandoli come un suo amico mercante e la di lui moglie. Stupito della somiglianza della donna con Giulla, per tre volte il re va in fretta a controllare che la giovane sia nella sua camera a palazzo e ogni volta Giulla corre attraverso il tunnel segreto, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto. Il re si convince che la moglie del mercante non sia Giulla e si invaghisce di lei. In accordo con Giassemen e Feristeno, Giulla promette allora al sovrano di concederglisi non appena il marito e l’amico si allontaneranno per lavoro. Un giorno i due uomini avvisano il sovrano della loro imminente partenza e gli spiegano che lasceranno la donna alla sua tutela. Il giorno pattuito i tre fuggono e, quando il re viene a sapere di quella che crede la partenza dei due soli mercanti, si reca alla loro casa, convinto di dormire con l’amata. Al suo arrivo non solo non trova nessuno, ma scopre il tunnel segreto, capendo così di essere stato imbrogliato. In due giorni la terribile scoperta lo uccide. Il trono passa dunque a sua figlia e al suo nuovo marito, che, memori dell’aiuto ricevuto da Giulla, si convertono al Cristianesimo con il loro intero regno e, fatti poi richiamare i fuggitivi, offrono loro ricchi doni. I festeggiamenti che seguono includono il matrimonio tra Achel e Giassemen.

Personaggi principali

padre di Giullia (padre), padre di Feristeno (padre), Giulla (giovane), Feristeno (giovane), Giassemen (uomo), Achel (donna), re, figlia del re (figlio), marito della figlia del re (marito), giardiniere

Ambientazione

Serger (regno), Letzer (città), palazzo del re (palazzo), casa di Giassemen (casa)

Datazione dell'ambientazione

Passato remoto

Generi

novella a lieto fine

Epilogo

Bahram è ormai completamente guarito; ha provato inoltre grande meraviglia nel venire a conoscenza di tutti gli eventi scatenati dall’ingiusta condanna comminata dal crudele tiranno nei confronti di Feristeno.