Novella di Adamantina e la bambola

Novella appartenente a: Le piacevoli notti, libro primo - Piacevoli notti primo libro V 2

Rubrica

Adamantina, figliuola di Bagolana Savonese, per virtú d'una poavola di Drusiano re di Boemia moglie divenne.

Incipit

Sí potente, sí alto e sí acuto è l'intelletto de l'uomo, che senza dubbio supera e avanza tutte l'umane forze del mondo. E però meritatamente dicessi l'uomo savio signoreggiare le stelle.

Explicit

La poavola, vedute le superbe nozze di l'una e l'altra sorella, e il tutto aver sortito salutifero fine, subito disparve. E che di lei n'avenisse, mai non si seppe novella alcuna. Ma giudico io che si disfantasse come nelle fantasme sempre avenir suole.

 

Narratore

Alteria

Trama

Adamantina e Cassandra sono due sorelle povere. Adamantina va al mercato a vendere il filato per comprare cibo ma compra una bambola. La bambola, accudita da Adamantina, emette denaro. Una vicina con l'inganno la ruba, ma con lei la bambola emette lordura. La butta via; la bambola si trova così nel posto in cui si ferma re Drusiano e viene usata da lui per pulirsi dopo essersi liberato il ventre. La bambola addenta le natiche del re e non lo lascia. Il re fa un bando affinché qualcuno lo liberi. Ci riesce Adamantina, richiamando la sua bambola. Adamantina sposa il re.

Personaggi principali

Adamantina (donna), Cassandra (sorella), vicino, Drusiano (re)

Ambientazione

Boemia (regno), mercato, casa, corte

Datazione dell'ambientazione

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Generi

fiaba

Prologo

"Alteria, la quale appresso lei sedeva, vedendo il suo enimma esser fornito e da tutti commendato assai, e sapendo che a lei per ordine toccava la volta di favoleggiare, sì come alla Signora piacque, una favola non meno da ridere che da commendare in tal guisa incominciò".

Epilogo

La favola suscita le risate della compagnia. Alteria recita il suo enigma:
Per lunghezza una spana e un sommesso,
e parimente alla grandezza grosso
sta un sempre ardito, e si vagheggia spesso.
Molt'è da veder vago per se stesso,
e porta bracche e scapuzzetto rosso
con duo sonagli che gli pende a basso;
a cui li piace, dà diletto e spasso.
La Signora è sdegnata con Alteria per l'enigma, ma Alteria spiega che si tratta del falcone e illustra il significato dell'enigma. La Signora si rivolge a Lauretta a cui tocca raccontare e si scusa perché intende far novellare Antonio Molino al posto suo. Chiede a Molino di raccontare una favola in dialetto bergamasco.

Sezioni poetiche

Forma incipitMetricaNote
Per lunghezza una spana e un sommesso,ottavaABABABCC