Novella di Livoretto
Novella appartenente a: Le piacevoli notti, libro primo - Piacevoli notti primo libro III 2
Rubrica
Dalfreno re di Tunisi ha duo figliuoli, l'uno Listico, e l'altro Livoretto chiamato, dapoi per nome detto Porcarollo; e finalmente Bellisandra, figliuola di Attarante re di Damasco, in moglie ottiene.
Incipit
Poco non fa lo saggio nocchiero che, balestrato da invidiosa e scapigliata fortuna e fra duri e acuti scogli spinto, drizza a sicuro e riposato porto l'affannata navicella. Il che avenne a Livoretto, figliuolo del gran re di Tunisi, il quale dopo molti non pensati pericoli, gravosi affanni e lunghe fatiche, calcata con l'altezza dell'animo suo la miseria della fortuna, a maggior stato pervenne, ed il regno del Cairo in pace godè, sí come per la presente favola, che raccontarvi intendo, agevolmente intender potrete.
Explicit
Dalfreno fra pochi giorni, tolta buona licenza dal figliuolo e dalla nuora, a Tunisi sano e salvo se ne ritornò.
Narratore
Arianna
Trama
Dalfreno re di Tunisi ha due figli maschi, Listico e Livoretto. Per legge del regno l'eredità è riservata alle figlie femmine. Il re e la regina invitano perciò i due figli a cercare la fortuna per il mondo. Livoretto riceve in dono dalla madre un cavallo fatato; arriva al Cairo, dove trova lavoro come guardiano di porci; si fa notare per la sua bravura e viene perciò promosso, ma gli altri servitori invidiosi dicono al sultano che Livoretto si è vantato di riuscire a portargli la donna di cui è innamorato, Bellisandra, che finora lo ha sempre respinto. Livoretto è disperato ma il cavallo lo aiuta. Parte diretto a Damasco, dove si trova Bellisandra. Nel viaggio soccorre un pesce e un falco che gli danno due doni magici. Quando arriva a Damasco si mette in mostra con il suo cavallo, cosicché Bellisandra si incapriccia del cavallo. Livoretto fingendo di volerglielo fare provare la carica sul cavallo e fugge con lei verso il Cairo. Bellisandra per concedersi al sultano impone che Livoretto trovi un anello che ha gettato nel fiume e poi l'acqua della vita. Livoretto supera le prove grazie ai doni del pesce e del falco. Bellisandra fa uccidere Livoretto, fa un impasto delle sue ossa e della sua carne e con l'acqua della vita lo fa rinascere più bello di prima. Il sultano vuole provare. Rimane quindi ucciso. Livoretto sposa Bellisandra e diventa signore del Cairo.
Personaggi principali
Livoretto (giovane), cavallo (animale magico), pesce (animale magico), falco (animale magico), guardiano di porci (proletario), Bellisandra (principe), sultano d'Egitto (re), cortigiano
Ambientazione
Tunisi (città), Il Cairo (città), Damasco (città), corte
Datazione dell'ambientazione
---
Generi
fiaba
Prologo
"La Signora, che vedeva che le compagne crescevano in parole, l'impose silenzio e comandò ad Arianna che ad una dilettevole favola desse principio. La quale vergognosamente così incominciò".
Epilogo
Arianna propone il seguente enigma:
Un picciol corpo nasce d'un gran fuoco
e ha la pelle di grossa pallude;
l'alma ch enon dovrebbe occupar luoco
è d'un brodo gentil ch'entro si chiude.
Questo ch'or vi racconto vi par giuoco,
ma cose vere son, d'error ignude;
la gonna c'ha di festa è di bombaso,
chi ben gli vuol, dentro li dà del naso.
Arianna spiega che si tratta dell'ampolla di profumo, che ha la coperta di paglia (palude).
Sezioni poetiche
| Forma incipit | Metrica | Note |
|---|---|---|
| Un picciol corpo nasce d'un gran fuoco | ottava | ABABABCC |
Autore: Giovan Francesco Straparola da Caravaggio
DBI: Pirovano D., "Straparola, Giovanni Francesco", vol. 94 (2019)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1551
Luogo di produzione: Venezia
Lingua: volgareTemi:
premio, cattiva fortuna, magia, invidia, coraggio, gratitudine, ingegno, ingratitudine all'interno di relazioni gerarchiche, relazione gerarchica re/suddito, relazione genitori/figli, matrimonio
A cura di: Sandra Carapezza