Novella del diavolo che si sposa

Novella appartenente a: Le piacevoli notti, libro primo - Piacevoli notti primo libro II 4

Rubrica

Il demonio, sentendo i mariti che si lamentano delle loro mogli, prende Silvia Ballastro per moglie e Gasparino Boncio per compare dall'anello, e non potendo con la moglie vivere, si parte ed entra nel corpo del Duca di Melfi, e Gasparino suo compare fuori lo scaccia.

Incipit

La leggerezza e poco senno che oggi si trova nella maggior parte delle donne, parlando tuttavia di quelle che senza considerazione alcuna si lasciano abbarbagliare gli occhi dell'intelletto e cercano di adempire ogni suo sfrenato desiderio, mi dá cagione che io racconti a questa orrevole compagnia una favola non piú per lo adietro intesa, la quale, quantunque breve e mal composta sia, pur spero dará alcuno ammaistramento a voi donne di non essere cosí moleste nell'avenire a' mariti vostri come siete state finora.

Explicit

E madonna Silvia, vedute le sue vestimenta e gioie e anella in cenere e fumo converse, tra pochi giorni disperata miseramente morí.

 

Narratore

Benedetto Trivigiano

Trama

Per verificare se è vero che le donne sono così fastidiose come dicono i mariti, il demonio prende forma di un giovane ricco e elegante in cerca di una moglie. Scegli Silvia Ballastro. La invita a dirgli tutto ciò che vuole: è disposto a darle qualsiasi cosa, purché dopo non abbia altre richieste. Silvia con la madre compila un elenco di molti beni. Un giorno si fa una festa in città, ma Silvia non vuole parteciparvi perché non ha più abiti alla moda. Il marito la vede triste e le chiede il motivo; la donna allora gli chiede abiti alla moda. Il diavolo si adira ma glieli concede. Ciò capita un'altra volta. Il diavolo le dà ciò che vuole e se ne va a Melfi dove entra nel corpo del duca, tormentandolo. Il compare del diavolo, Gasparino Boncio, arriva a Melfi e cerca di guadagnare qualcosa con raggiri. Uno degli ingannati si vendica riferendo al duca ch Gasparino si è vantato di poterlo liberare dallo spirito. Gasparino è convocato dal duca; scopre che il diavolo è il suo compare e si fa raccontare la sua storia. Prometta al duca di liberarlo. Fa fare un grande strepito con molti strumenti. Il diavolo ne chiede il motivo e Gasparino gli annuncia l'arrivo di sua moglie. Il diavolo scappa dal corpo del duca; Gasparino viene ricompensato dal duca con un castello; Silvia vede i suoi bene divenire cenere e muore di dolore.

Personaggi principali

Pangrazio Stornello (diavolo), Silvia Ballastro (donna), Gasparino Boncio (compare-comare), di Melfi (duca)

Ambientazione

città, Melfi (corte), inferno

Datazione dell'ambientazione

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Generi

novella comica, racconto morale

Prologo

Lodovica, a cui tocca di raccontare, ha mal di testa; perciò la Signora domanda al Trivigiano di raccontare al posto di lei.

Epilogo

Le donne non gradiscono la novella, mentre gli uomini ne ridono. La Signora impone al Trivigiano di dire il suo enigma:
Giace fra noi, signori, un bel suggetto
che parla, palpa, va, torn', ode e vede.
Sensi non tiene ed è pien d'intelletto;
capo non ha, né man, lingua né piede.
Nosco s'annida, intende il nostro oggetto;
amaci estremamente e porta fede,
nasce una volta, e per quanto io scerno,
dov'egli è posto, vive in sempiterno.
Il Trivigiano spiega che è l'anima immortale.

Sezioni poetiche

Forma incipitMetricaNote
Giace fra noi, signori, un bel suggettoottavaABABABCC

Autore: Giovan Francesco Straparola da Caravaggio

DBI: Pirovano D., "Straparola, Giovanni Francesco", vol. 94 (2019)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1551

Luogo di produzione: Venezia

Lingua: volgare

Temi:

beffa, vendetta, magia, cupidigia, incontinenza, vanagloria, astuzia, ingratitudine in amore, matrimonio

A cura di: Sandra Carapezza