Novella di Rammo
Novella appartenente a: Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo - Peregrinaggio 4
Incipit
Fu già nell’antica città di Babilonia un soldano, il quale avea un suo figliuolo, Rammo nominato, la cui madre, che soldana era, essendo morta, prese ’l padre di lui un’altra moglie.
Explicit
Il quale incontanente dello stato del padre il disleal consigliere e la malvagia soldana iscacciati, e d’ogni lor sostanza privatili, le sponsalizie sue solennemente celebrò; e non molto dopo, venuto il padre a morte, fatto egli dello stato suo padrone, lungamente tranquilla e felice vita passò.
Trama
Rammo, figlio del sultano di Babilonia, scopre che la matrigna ha una relazione col consigliere del padre. Gli amanti si rendono conto di essere stati scoperti, per cui decidono di liberarsi del principe: lo denunciano così al sovrano, accusandolo di aver cercato di sedurre la sovrana. Il sultano bandisce Rammo. Questi si mette in viaggio e lungo la strada incontra tre viandanti, che gli rivelano tre segreti: come diventare invisibile, come controllare i demoni e come usare delle parole magiche per prendere sembianze diverse o fare addormentare le persone. Tornato a Babilonia, il giovane usa i suoi nuovi poteri per vendicarsi del consigliere, cercando di porre fine alla sua relazione con la sultana: lo fa picchiare da un demone invisibile; prendendo le sembianze di una vecchia, ne conquista la fiducia e gli marchia le natiche, facendogli credere che quella sia la cura per la sua infermità; grazie al dono dell’invisibilità, giace con le sue figlie e rapisce la più bella, conquistandone il cuore e convincendola in futuro a sposarlo. I suoi tentativi di separare il consigliere dalla matrigna non hanno però l’esito sperato, perciò, sotto le spoglie di una vecchia, Rammo denuncia gli amanti al sultano e glieli fa cogliere in flagrante. Poi, rivelata la sua vera identità, racconta al padre ogni cosa. In questo modo riesce a far bandire i due traditori e a sposare la bella figlia del consigliere. Alla morte del padre, diventa sultano.
Personaggi principali
sultano, Rammo (principe), sultana (matrigna), consigliere, figlie del consigliere (figlio), la figlia più bella del consigliere (figlio)
Ambientazione
Babilonia (città), corte, strada, casa del consigliere (casa)
Datazione dell'ambientazione
Passato remoto
Generi
novella a lieto fine, novella comica
Epilogo
Bahram apprezza la vendetta perpetrata da Rammo contro lo sleale consigliere e la malvagia sultana; ne discute poi con i suoi baroni lì presenti.
Autore: Cristoforo Armeno
DBI: Melfi E., "Cristoforo Armeno", vol. 31 (1985)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1557
Luogo di produzione: Venezia
Lingua: volgareTemi:
beffa, conflitto fisico, conflitto fisico individuale, vendetta, scambio di persona, travestimento, formazione, punizione, ferimento, malattia, magia, cupidigia, lussuria, astuzia, coraggio, lealtà, relazione gerarchica re/suddito, tradimento all'interno di relazioni gerarchiche, relazione genitori/figli, eros, infedeltà in amore, matrimonio, tradimento in amore
A cura di: Flavia Palma