Novella del monaco che prende moglie
Novella appartenente a: Novellae - Morlini 36
Rubrica
De monaco qui duxit uxorem
Incipit
Ex nobili prosapia ortus monacus, lineatae venustatis iuvenis ac fortunarum et formae decoratus, formosissimae adolescentulae amore adeo noctu interdiuque veneris desiderio urebatur, ut ferme ad novissimum suae vitae terminum defluxerat.
Explicit
Novella indicat virtutem fraude perire.
Trama
Un giovane e nobile monaco arde di passione per una donna. Per avere occasione di stare con lei consegna al padre superiore un biglietto che finge sia stato scritto da suo padre prossimo a morte e desideroso di avere al suo fianco il figlio. Ottiene così licenza di lasciare il convento. Va a Roma, dove acquista vesti preziose e gioielli; torna a Napoli e prende alloggio vicino alla casa dell'amata, per entrare in confidenza con il padre di lei. Quando ha guadagnato la sua fiducia e dato a intendere di essere ricco e nobile ne ottiene la mano. Giace con lei e la ingravida, poi torna al convento. La donna frequenta proprio il convento dove sta il monaco, così lo riconosce e denuncia l'accaduto al padre superiore, che scaccia il monaco e fa sposare la donna, dandole denaro.
Personaggi principali
monaco, donna, abate
Ambientazione
convento, Napoli (città), Roma (città)
Datazione dell'ambientazione
XIII sec.? - XVI sec.?
Generi
racconto morale
Epilogo
La novella mostra che la frode rovina la virtù
Autore: Girolamo Morlini
DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520
Luogo di produzione: Napoli
Lingua: latinoA cura di: Sandra Carapezza