Novella del predicatore ingegnoso
Novella appartenente a: Novellae - Morlini 44
Rubrica
De monacho qui suo in sermone auditores plorare severos atque ridere fecit
Incipit
Oratoriae facultatis monacus magnae dicacitatis diem induxit quo, sua in oratione, astantium parti<m> ridere, partim plorare, partim severos ac tristes facturi<r>et.
Explicit
Novella indicat argutias scientiam superare.
Trama
Un monaco, noto per essere un bravo predicatore, promette che riuscirà a fare piangere, essere seri e ridere nello stesso tempo gli ascoltatori. Nel giorno fissato, il luogo della predica è gremito di gente diversa. Quando comincia la sua predica, con la voce e con i modi riesce a commuovere fino alle lacrime le donne e i vecchi presenti, mentre i giovani, che non sono inclini al pianto, lo ascoltano fissi, seri e tristi. Una parte della folla è sistemata alle spalle del monaco; egli, dunque, solleva la veste e mostra le natiche, suscitando le risate di quelli che sono dietro.
Personaggi principali
predicatore, fedele
Ambientazione
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Datazione dell'ambientazione
XIII sec.? - XVI sec.?
Generi
facezia
Epilogo
La novella insegna la forza dell'arguzia
Autore: Girolamo Morlini
DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520
Luogo di produzione: Napoli
Lingua: latinoA cura di: Sandra Carapezza