Novella del marito nella botte

Novella appartenente a: Novellae - Morlini 35

Rubrica

De adultero qui uxorem in presentia viri in dolio permanentis retromarte delibabat. Lucius est auctor

Incipit

Rusticus summa pauperie laborans fabriles operas praebendo parvis illis mercedibus parce vitam ducebat.

Explicit

Novella indicat neminem fraudibus mulierum posse resistere.

 

Trama

Nella rubrica l'autore rivela che la novella deriva da Apuleio (Metam. IX 5-7); è la novella raccontata anche nel Decameron (VII, 2), con Peronella come protagonista. Un fabbro, molto povero, ha una moglie dissoluta che lo tradisce. Un giorno il marito rincasa senza preavviso, mentre la donna è con il suo amante. La moglie fa entrare l'amante in una grossa botte; il marito, compiaciuto dell'avere trovato l'uscio chiuso come prova dell'attenzione della donna, spiega che quel giorno non lavora, ma ha comunque guadagnato vendendo per cinque denari la botte. La donna gli dice in malo modo che lei, donna che sta sempre in casa, l'ha venduta per sette denari e che l'acquirente la sta esaminando. L'amante, capito il gioco, esce dalla botte lamentandone la sporcizia. Il marito allora entra nella botte per pulirla e intanto l'uomo si dà il buon tempo con la moglie prendendola alle spalle.

Personaggi principali

moglie, amante, fabbro

Ambientazione

casa

Datazione dell'ambientazione

1?

Generi

novella comica

Epilogo

La novella svela gli inganni delle donne

Autore: Girolamo Morlini

DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520

Luogo di produzione: Napoli

Lingua: latino

A cura di: Sandra Carapezza