Novella spicciolata di Giovanni Cavedone

Spicciolata - Novella spicciolata di Giovanni Cavedone

Rubrica

Giovanni Cavedone inamorato de madonna Elixa degli Onesti e Agnolo fornaio credendolo servire, de la ·ssua propia donna scariotto divene.

Incipit

E’ nonn è guarri de tempo passato che, essendo io in Pisa a l’albergo dal Capello […] disse l’uno de quisti mercatanti che per li savii se teneva che il tempo era la più cara cossa che fosse, et quello
che, perdendolo, mai racquistare non si poteva;

Explicit

Et cossì, il piatoso fornaio credendo Giovanni servire, galeoto della suo propia moglie divenne.

Manoscritti

  • BEM, α. J. 6. 6, cc. 264v-266v.

Bibliografia

Edizioni di riferimento
  • Monica Marchi, La Novella di Giovanni Cavedone e di madonna Elisa degli Onesti da Ravenna: una novella toscana? Testo critico e commento, in «Giornale storico della letteratura italiana», CXCIII, 641, 2016, pp. 52-70.

 

Narratore

Anonimo

Trama

L'anonimo narratore racconta di avere ascoltato a Pisa la seguente novella ambientata a Ravenna. Giovanni Cavedone innamoratosi della bella vedova Elisa degli Onesti sperpera invano i suoi averi nel tentativo di conquistarla. Disperato, Giovanni si rivolge al fornaio Angolo che, con l’aiuto della fantesca che agisce da mezzana, convince Elisa a concedersi offrendo la propria casa quale luogo d'incontro. Nonostante l’accordo, Giovanni tarda tuttavia all'appuntamento. Sopraggiunto, il giovane è fatto entrare in casa da Agnolo il quale è però inconsapevole del fatto che sua moglie, ormai rientrata dalla vigna, dorme nel letto dove Giovanni dovrebbe incontrare Elisa. A causa del buio Giovanni, senza saperlo, si unisce quindi alla moglie di Agnolo. Nonostante lo scambio di persona sia infine svelato, gli incontri tra i due amanti continuano.

Personaggi principali

Giovanni Cavedone (cittadino), Eliza degli Onesti (vedova), Agnolo (fornaio), Tadea (moglie), mezzana

Ambientazione

Ravenna (città), casa

Datazione dell'ambientazione

1441 ca.

Generi

novella comica, novella erotica

Prologo

Il narratore sceglie di raccontare la novella più bella tra quelle che ha recentemente ascoltato a Pisa, all'albergo dal Cappello.

Epilogo

Agnolo, il fornaio, invece di aiutare Giovanni a conquistare l'amore di Elisa, gli concede per sbaglio sua moglie

Autore: Anonimo

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1441 ca.

Luogo di produzione: Toscana

Lingua: volgare

Temi:

viaggio, amore, corteggiamento, eros, infedeltà in amore, ingratitudine in amore, tradimento in amore

A cura di: Elena Niccolai