Novella di Eliseo di Bolognini

Novella appartenente a: Novelle porretane - Porretane 59

Rubrica

Eliseo di Bolognini, partendose dal re Ladislao, fu preso da' pirati e a uno mercatante moro venduto; e cognosciuto poi omo de gran virtù, divenne carissimo al signore de quella terra dove fu conducto. E morendo poi el signore, Eliseo per virtù del suo ingegno doppo alcuni affanni ne diventò signore.

Incipit

Voi dovete dunque sapere, prestantissimi gentilomini e voi onorandissime matrone, che la famiglia de Bolognini [...] sempre è stata in la citade nostra molto nobile [...].

Explicit

E in questa forma dixe.

 

Narratore

Filippo Beroaldo

Trama

In seguito a una serie di peripezie per mare e per terra il mercante Eliseo di Bolognini diventa zoppo, cieco da un occhio e gobbo e si ritrova nell'Arabia Felix, presso la città di Labrich, a essere il più fedele servitore del signore Ezeboeth. Alla sua morte, secondo consuetudine locale, anche a Eliseo spetterebbe seguire il padrone nell'aldilà. L'uomo tiene però un discorso alla città, sostenendo che il principe, che nella morte si sarebbe riunito con parenti, nobili e baroni illustri, avrebbe sfigurato portando al suo seguito un servo zoppo, cieco e gobbo. Ottiene così che al suo posto venga sacrificato un altro servo, Sigripich, ed Eliseo prende invece il posto del signore.

Personaggi principali

Eliseo di Bolognini (mercante), Carlo I d'Angiò (re), pirata, Talasio (mercante), Ezeboeth (signore), Sigripich (servitore)

Ambientazione

Bologna (città), Pisa (porto), Cartagena (Spagna) (città), Sicilia (---), Nola (città), Brindisi (città), Grecia (---), Cipro (---), Arabia Felix (---), Labrich (città)

Datazione dell'ambientazione

1282 ca. - 1285 ca. - ---

Generi

cronaca

Epilogo

La novella viene commentata dal narratore paragonandola alla precedente. La brigata si ritira poi per la notte. All'indomani prende la parola Vicenzo Paliotti e introduce una sua novella.

Autore: Giovanni Sabadino degli Arienti

DBI: Ghinassi G., "degli Arienti, Giovanni Sabadino", vol. 4 (1962)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1470 - 1492 ca.

Luogo di produzione: Bologna

Lingua: volgare

Temi:

ferimento, prigionia, viaggio, retorica, relazione gerarchica signore/sottoposto

A cura di: Michel Cattaneo