Novella di Fortunio
Novella appartenente a: Le piacevoli notti, libro primo - Piacevoli notti primo libro III 4
Rubrica
Fortunio per una ricevuta ingiuria dal padre e dalla madre putativi si parte e vagabondo capita in un bosco, dove trova tre animali da i quali per sua sentenzia è guidardonato, indi, entrato in Polonia giostra e in premio Doralice, figliuola del re, in moglie ottiene.
Incipit
Egli è un motto che tra volgari è non poco frequentato ne' ragionamenti loro: non scherzar che 'l doglia, né motteggiar del vero, perciò che chi ode, vede e tace, altri non nuoce e vive sempre in pace.
Explicit
Dopo alcuni giorni Fortunio, andatosene a casa e fattosi lupo, Alchia sua matrigna e Valentino suo fratello per la ricevuta ingiuria divorò, e ritornato nella primiera forma e asceso sopra il suo cavallo, al regno del suocero fece ritorno, dove con Doralice sua cara e diletta moglie per molti anni in pace con grandissimo piacere de ciascuna delle parti insieme si goderono.
Narratore
Alteria
Trama
Fortunio scopre di non essere stato adottato; in collera con i genitori parte. In un bosco trova un lupo, un'aquila e una formica che litigano per dividersi una preda. Gli chiedono di fare le parti; le fa con giustizia e ottiene da ciascuno di loro il dono di trasformarsi in quell'animale a suo piacere. Giunge nella città di Polonia, dove il re bandisce un torneo per dare in sposa la figlia. Sta vincendo un saraceno, che la principessa, Doralice, non vuole sposare. Fortunio vede la principessa sola alla finestra; si trasforma in aquila e la raggiunge; i due si innamorano. Fortunio partecipa alla giostra per tre giorni, in divisa prima bianca, poi verde e infine rossa. Vince la giostra e sposa Doralice. Dopo qualche tempo parte in cerca di avventure e nel mare viene inghiottito da una sirena. La moglie parte per cercarlo insieme con il loro bambino. La moglie ottiene dalla sirena di vedere il marito, in cambio di tre pomi. Al terzo pomo, quando si mostra per intero, Fortunio si trasforma in aquila e vola via. I due tornano a casa felici. Infine Fortunio si trasforma in lupo e divora la madre adottiva e il fratellastro.
Personaggi principali
Fortunio (giovane), Fortunio (cavaliere), Alchia (madre), Valentino (fratello), lupo (animale magico), aquila (animale magico), formica (animale magico), Odescalco (re), Doralice (donna), sirena
Ambientazione
Lombardia (regione), Polonia (città), oceano Atlantico (mare), bosco
Datazione dell'ambientazione
Passato prossimo
Generi
fiaba
Prologo
"La Signora fece cenno ad Alteria che a dire incominciasse. Ed ella levatasi da sedere fece una riverenza, e alla sua favola diede cominciamento."
Epilogo
Alteria, sollecitata dalla Signora, recita il suo enigma:
Molto lontan da queste nostre parti
alberga un animal crudo e gentile.
Naturalmente tiene in sé due parti:
l'una inumana, l'altra feminile.
Vaga è molto al veder, mostra d'amarti
ma dispietata è, forte e inumile;
canta soave e nel cantar produce
oggetto tal ch'a morte l'uomo conduce.
Alteria spiega che è la sirena. Tutti lodano Alteria, che ringrazia e torna al suo posto.
Sezioni poetiche
| Forma incipit | Metrica | Note |
|---|---|---|
| Molto lontan da queste nostre parti | ottava | ABABABCC |
Autore: Giovan Francesco Straparola da Caravaggio
DBI: Pirovano D., "Straparola, Giovanni Francesco", vol. 94 (2019)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1551
Luogo di produzione: Venezia
Lingua: volgareTemi:
arricchimento, arricchimento attivo, premio, punizione, cattiva fortuna, magia, invidia, curiosità, coraggio, ingegno, lealtà
A cura di: Sandra Carapezza