La novella di Bindaccino da Fiesole

Novella appartenente a: Novelle - Novelle dello Pseudo Gentile Sermini 35

Rubrica

Bindaccino da Fiesole, essendo al Bagno, usando del gagnone, per scedaria li fu dato a mangiare un paio di brache in cambio di ventricelli di castrone.

Incipit

Essendo al Bagno a Petriuolo molta gente, et fra gli altri uno giovano da Fiesole v’era che Bindaccino si chiamava, el quale per certo suo difecto circa a un anno v’era stato.

Explicit

Et saputosi a Fiesole, sempre dapoi in quel paese fu chiamato Bindaccino delle brache et ancho al Bagno ve n’è un motto rimaso, ché chi brache vi perde o smarrisce si dice: «A Bindaccino l’accomando».

 

Narratore

Pseudo Gentile Sermini

Trama

Nella stazione termale di Bagno a Petriuolo, Bindaccino da Fiesole, giovane superbo desideroso di vantare ricchezze che non possiede, cerca di approfittare della prodigalità di quattro nuovi ospiti, che tuttavia comprendono presto le intenzioni del giovane. I giovani decidono così, con l’aiuto dell’oste del bagno, il cuoco Venturello, di punire Bindaccino sfruttando il misero invito a cena riservatogli da quest’ultimo. D’accordo col suo famiglio tedesco, Arrigo, fa così mangiare a Bindaccino delle mutande usate imbevute del brodo in cui è stata cotta la carne. Durante il pasto, Venturello svela in pubblico cosa Bindaccino sta mangiando, lasciando il giovane in una situazione di grottesco imbarazzo. La beffa, raccontata a tutta la brigata del bagno, desta grasse risate tanto da incoraggiare due astanti a farsi avanti e a chiedere al signore del bagno che punisca Bindaccino poiché, saputo della sua golosità per le brache, temono che sia da imputare a lui la scomparsa delle proprie. Bindaccino, dopo essere stato legato col volto coperto dalle brache e frustato, decide così di andarsene. La novella si conclude con la spiegazione di come, a partire dall’accaduto, si sia formato l’appellativo «Bindaccino delle brache» e il motto, per chi perde le proprie brache, «A Bindaccino l’accomando».

Personaggi principali

Bindaccino da Fiesole (cittadino), oste, nobile, Venturello (cuoco), Arrigo (servitore), signore

Ambientazione

Bagni a Petriuolo (bagni)

Datazione dell'ambientazione

Passato prossimo

Generi

esempio, novella comica

Autore: Pseudo Gentile Sermini

DBI: Marchi M., "Sermini, Gentile", vol. 92 (2018)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1409 ca. - 1446 ca.

Luogo di produzione: Siena

Lingua: volgare

Temi:

beffa, conflitto fisico, conflitto fisico collettivo, conflitto verbale, motto, punizione, dabbenaggine, avarizia, vanagloria, astuzia, relazione gerarchica signore/sottoposto, amicizia maschile

A cura di: Elena Niccolai