Novella del conte e della guardia
Novella appartenente a: Novellae - Morlini 79
Rubrica
De comite qui adulterum uxorem dedolantem sociavit
Incipit
Magnarius comes, ustus amore cuiusdam ex suis ancillis venustissimae atque composite formae, novissime, mediatore quodam iuvene ex suis stipatoribus validissimo, nocte cum illa cubaturum clam obtinuit.
Explicit
Novella indicat plerumque contingere fraudolosum pati vulnera fraudis sue.
Trama
Un conte si invaghisce di una fantesca. Con la complicità di una guardia le dà appuntamento. La moglie lo viene a sapere e di nascosto impone alla serva di coricarsi nel suo letto e lei si pone al posto della serva al luogo convenuto. Il conte si presenta e ha tre rapporti con la donna, credendo che sia la fantesca. Uscito dalla camera commenta la sua prodezza amatoria con la guardia che assicura che, al posto del conte, avrebbe avuto non tre ma sette rapporti. Il conte lo sfida a provarci. La guardia allora per sette volte giace con la moglie del conte. L'indomani la moglie dona al marito tre anelli e alla guardia sette, ricompensando così ciascuno secondo il proprio merito. Il conte per la vergogna muore e la donna sposa la guardia.
Personaggi principali
conte (signore), moglie, servo, guardia
Ambientazione
camera, castello
Datazione dell'ambientazione
Generi
novella comica
Epilogo
La novella mostra che chi froda patisce le conseguenza della propria frode.
Autore: Girolamo Morlini
DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520
Luogo di produzione: Napoli
Lingua: latinoA cura di: Sandra Carapezza