La novella di Guglielmone da Prato
Novella appartenente a: Novelle porretane - Porretane 18
Rubrica
Guglielmone da Parma se fa frate de san Baxilio; e per non avere pazienzia de mangiare cum le gatte, esce furiosamente de la religione.
Incipit
Magnifici gentilomini e voi umanissime donne, el non è troppo tempo che uno già nostro fantapiè, Guglielmone da Parma nominato, se fece religioso nella devota observanzia de san Basilio fuori de la porta de San Mamo, dove fu chiamato frate Guglielmo.
Explicit
— Dapoi c'ho sentito li modestissimi frati de Sancto Salvatore mentuare, io dirò, quando ve piacia, come uno di loro sotto nome de confessione da uno nostro giovene bolognese, cum jactura de uno povero contatino, fu schernito —. E in questa forma incominciò.
Narratore
Alessio Orsi
Trama
Il soldato Guglielmone da Parma, famiglio degli Orsi, decide di diventare frate della chiesa di San Basilio a Bologna. Accade però che il priore scorga più volte Guglielmone nell’atto di scacciare malamente un gatto, che cerca di impadronirsi del suo cibo a pranzo. Nonostante gli ammonimenti del priore a mantenere la calma e mostrare umiltà, Guglielmone non riesce a trattenersi da proferire insulti e improperi tanto che, costretto dal priore a mangiare col gatto dallo stesso piatto, inveisce anche contro i frati astanti. Prima che il priore lo catturi, Guglielmone lancia gli zoccoli per fuggire dal monastero: torna così a Bologna, dove prende servizio presso i Tamarazi.
Personaggi principali
Guglielmone da Prato (soldato), prete, Giovanni Maria Gambalunga (cittadino), Tamarazi (nobile)
Ambientazione
Bologna (città), Bologna (convento), Bologna (città)
Datazione dell'ambientazione
Passato prossimo
Generi
novella comica
Prologo
Alessio Orsi racconta di un evento riguardante un suo famiglio accaduto poco tempo prima.
Epilogo
Tra le risa generali, prende parola Julia Mazoli, moglie del conte Ercole Bentivoglio per raccontare una novella di scherno.
Autore: Giovanni Sabadino degli Arienti
DBI: Ghinassi G., "degli Arienti, Giovanni Sabadino", vol. 4 (1962)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1470 ca. - 1492 ca.
Luogo di produzione: Bologna
Lingua: volgareTemi:
conflitto verbale, punizione, evento privato, ira, dabbenaggine, relazione gerarchica abate/frati
A cura di: Elena Niccolai