Novella dei negromanti
Spicciolata - novella spicciolata di Cesare Nappi
Incipit
Sono non è ancor molti anni che ne la inclita e famosissima cità de bologna fu vno [giovane] eximio de le Arte e medicina doctore, el cui nome era maestro Nestore Morando, el quale [era] ardentissimamente innamorato de vna formosissima giouene de età de 16 anni, el cui nome era Magdalena, benché de humili parenti nata.
Explicit
Et spesse fiate retinendo el marito de la amante tuta la nocte ad vedere varie experientie e cose mirabile, et cossì pertrahendo el tempo a la cura de le facture cum uarie excusatione, maestro Nestore, de consentimento de la matre de l'amante, la quale per el desiderio de la soa salute, como credo, tuto supportaua, molti mesi cum rise, feste et imenso piacere, non solo godette de la amata et optata preda, ma ad uota triumphò.
Manoscritti
- BUB, ms. 52/II. 1, cc. 298r-304v
Bibliografia
- Cesare Nappi, I negromanti, a cura di Olindo Guerrini, Bologna, Zanichelli, 1885.
- Achille Tartaro, Una storia per Sabadino degli Arienti: «Porrettane», XXV, in «Cultura Neolatina», XXVI, 1966, pp. 253-276.
- Giulia Depoli, Un giuoco molto spaventevole: Ars Necromantica in 15th-century Vernacular Novella, in «Notes in Italian Studies», II, 2023, pp. 5-14.
Narratore
Cesare Nappi
Trama
Il giovane dottore bolognese Nestore è innamorato della bella Magdalena, una fanciulla a cui però non è riuscito a dichiararsi e che è ormai sposata con un altro uomo. Nondimeno, Nestore continua a passare davanti alla casa di lei, dove viene notato dalla madre della ragazza, che afferma di sentirsi affatturata e che da anni non riesce a guarire dal suo male. La donna racconta di aver subito un esorcismo in passato, riuscendo ad espellere delle fatture dal suo corpo, ma afferma di non essere ancora completamente liberata. Sapendo che Nestore è amico di un sedicente negromante, lo studente Pietro Goso da Savona, la donna lo prega di ingaggiarlo per aiutarla a liberarsi del problema che la affligge. Nestore comprende che questa è la sua occasione per trascorrere del tempo assieme a Magdalena, dunque con la complicità di Piero Goso e dell'amico Cesare Nappi organizza un finto rituale per la madre della fanciulla. In assenza del marito di quest'ultima, Piero inscena un complesso rito con elementi di astrologia e di negromanzia, convincendo la donna (grazie ad alcuni effetti speciali) di starla esorcizzando da una possessione demoniaca, la vera causa del suo male. Nel frattempo, Nestore e Magdalena consumano il loro amore in una camera adiacente. Sul finire del rito, tuttavia, irrompe il marito della fanciulla, che chiede spiegazioni della presenza di tanti uomini nella sua casa. Piero Goso si finge indignato, professandosi un potente negromante e invitando il marito a seguirlo la sera successiva per avere prova delle sue doti magiche. Il marito, con alcuni altri compagni, la notte successiva si reca assieme a Piero Goso e a un altro complice, il pittore Giovanni Zoppo, nella Piazza del Mercato di Bologna. Lì, i beffatori avevano precedentemente allestito il necessario per un secondo finto rituale, in cui sono coinvolti anche uno stipendiario nascosto sulla Montagnola e lo stesso Cesare Nappi. Piero e Giovanni, sotto gli occhi attoniti dei presenti, fingeranno di evocare attraverso la negromanzia un potente spirito, che si rivelerà essere un soldato di Giulio Cesare morto a Farsalo (impersonato dallo stipendiario a cavallo). I due chiedono al finto spirito prova della sua identità: il soldato finge di andare e tornare prodigiosamente da Bologna a Roma, portando con sé un antico coltello che avrebbe ucciso Giulio Cesare. I presenti sono ammirati e credono pienamente al rituale. Il giorno dopo, per completare l'opera, Piero Goso mostra ai partecipanti del rito che le impronte del cavallo del soldato hanno un aspetto demoniaco (da lui artificialmente creato nella notte, dopo l'allontanamento dei presenti), per convincerli ancora di più della natura soprannaturale dell'evento. Intrattenendo il marito di Magdalena in questo modo, per mesi Nestore può trascorrere del tempo indisturbato con l'amata fanciulla.
Personaggi principali
Nestore Morando (amante), Magdalena (donna), madre, Piero Goso (studente), Cesare Nappi (amico), marito, Giovanni Zoppo (pittore), soldato, amico
Ambientazione
Bologna (città), casa, strada, San Proculo (chiesa), camera, casa, Bologna (città), Bologna (città)
Datazione dell'ambientazione
Generi
novella comica
Struttura
La novella, priva di dedica, prende avvio direttamente dalla narrazione. La trama è bipartita in due segmenti narrativi, che non vengono graficamente separati.
Autore: Cesare Nappi
DBI: Quaquarelli L., “Nappi, Cesare”, vol. 77 (2012)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1474 - 1492
Luogo di produzione: Bologna
Lingua: volgareTemi:
beffa, magia, dabbenaggine, lussuria, astuzia, ingegno, amicizia maschile, relazione genitori/figli, corteggiamento, eros, infedeltà in amore
A cura di: Giulia Depoli