La novella di frate Puccio e frate Ianni

Novella appartenente a: Novelle - Novelle dello Pseudo Gentile Sermini 10

Rubrica

E preallegati frate Puccio et frate Ianni confessando, avenne che monna Galiotta, donna di Lello da Porta Latina, confessandosi da frate Ianni et dicendo al frate in confessione come Lello suo marito non era huomo et che n’haveva gran dolore, per la qual cosa il sancto frate hebbe da lei l’attento suo.

Incipit

Confessando nel modo decto e prenominati sancti eremiti, havenne che una giovana d’asai, bellissima, honesta et divota, il cui nome era monna Galiotta, donna di Lello di Porta Latina, da frate Ianni si confessava e nella confessione accadendo ch’ella el suo marito nominò insieme cor uno grande sospiro, a cui el frate disse:

Explicit

[...] e i due romiti alle spese di loro et d’altri sempre fecero buon tempo et continuamente reputati di santissima vita.

 

Narratore

Gentile Sermini

Trama

La novella racconta di un evento accaduto a uno dei due giovani finti eremiti protagonisti della novella precedente. Ianni da Barletta confessa Monna Galiotta, infelicemente sposata a Lello da Porta Latina, scoprendo la sua frustrazione dovuta alle mancanze sessuali del marito. Fingendosi ingenuo e puro, Ianni, sostenendo che la pratica sessuale non sia peccato ma anzi faccia parte dei dettami religiosi per le donne sposate, le propone di aiutarla offrendole di sostituirsi di persona al marito per salvare il suo matrimonio. I due cominciano dunque ad incontrarsi sempre più frequentemente, nonostante la gelosia di lei che, timorosa che Ianni possa congiungersi anche con altre mogli insoddisfatte, denigra qualsiasi donna gli si avvicini per confessarsi. Monna Galiotta resta così incinta e partorisce due figli, che Lello da Porta Latina reputa di aver generato nonostante l'impotenza grazie alle orazioni degli eremiti a cui tributa infinita gratitudine e riconoscenza.

Personaggi principali

Puccio (eremita), Ianni (eremita), monna Galiotta (moglie), Lello da Porta Latina (marito), donna, figlio

Ambientazione

Roma (città), chiesa

Datazione dell'ambientazione

Passato prossimo

Generi

novella comica, novella erotica

Struttura

La novella costituisce il secondo racconto del ciclo di novelle dedicate a Puccio e Ianni da Barletta (IX-XI).

Sezioni poetiche

Forma incipitMetricaNote
Vuolsi guardar da cui l’huom si confessaSonetto caudatoIl sonetto (con schema: ABBA ABBA CDC DCD dEE) commenta il ciclo costituito dalle tre novelle (IX-XI) dedicate a frate Puccio e frate Ianni.

Autore: Pseudo Gentile Sermini

DBI: Marchi M., "Sermini, Gentile", vol. 92 (2018)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1409 ca. - 1446 ca.

Luogo di produzione: Siena

Lingua: volgare

Temi:

astuzia, gelosia, eros, gratitudine in amore, infedeltà in amore, matrimonio

A cura di: Elena Niccolai