Novella di madonna Ricciarda
Novella appartenente a: Il Paradiso degli Alberti - Paradiso 7
Incipit
Finito il sui dire il cancelliere [...] piacque al proposto che, innanzi che il desinare si facesse, si dovesse dire una novella [...].
Explicit
[...] elevatosi la brigata da ssedere, uscendo del giardino, ne girono al desinare.
Manoscritti
- BRF, 1280
Narratore
Alessandro degli Alessandri
Trama
Madonna Ricciarda, donna fiorentina nota per la sua virtù, rimasta vedova di Michele Pilestri, si dedica ad allevare la prole e in particolare la figlia femmina. Giunta questa in età da marito, madonna Ricciarda la dà in sposa a Lippozzo Greci, istruendola affinché sempre contenti l'uomo. Così, al momento di consumare il matrimonio, la figlia si concede senza indugi al marito, dandogli e traendo piacere dall'unione. Lippozzo finisce in tal modo per convincersi che la ragazza sia disonesta e prende a tenerla in scarsa considerazione. In visita alla madre, la giovane le illustra la situazione. madonna Ricciarda, intuito l'accaduto, convoca Lippozzo in un suo possedimento fuori porta presso Carcherelli. Qui, una sua domestica informa Ricciarda che sono nati degli anatroccoli. La donna chiede quindi che siano portati al suo cospetto e, dopo averli mostrati a Lippozzo, li lancia dalla finestra in un fossato prospiciente alla casa. L'uomo teme che gli anatroccoli in questo modo moriranno, ma, come Ricciarda gli fa presto notare, invece i volatili, iniziano d'istinto a nuotare nel fossato. La donna, incalzando Lippozzo, gli fa osservare come gli animali seguano la propria natura. Naturale è anche il comportamento della figlia. Lo invita quindi a ricredersi. Lippozzo comprende di conseguenza l'errore commesso e, dopo un lieto pranzo preparatogli dalla sua sposa, si ricongiunge con lei.
Personaggi principali
madonna Ricciarda (donna), Michele Pilestri (marito), figlio, figlio, Lippozzo Greci (marito), servo
Ambientazione
Firenze (città), camera, Carcherelli (campagna)
Datazione dell'ambientazione
Passato prossimo
Prologo
Deciso che si racconti una novella prima di pranzo, la brigata incarica di farlo Alessandro degli Alessandri, che accetta.
Epilogo
La brigata ragiona attorno alla novella, lodando anzitutto la prudenza di madonna Ricciarda. Si interrompe però perché il pranzo è servito.
Autore: Giovanni Gherardi da Prato
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1425 - 1446? ca.
Luogo di produzione: Prato
Lingua: volgareTemi:
conflitti uomo/donna, virtù, relazione genitori/figli, eros, matrimonio
A cura di: Michel Cattaneo