Novella del prete Giovanni

Novella appartenente a: Novellae - Morlini 39

Rubrica

De clerico Ioanne qui donavit centum vegetes vini summo pontifici

Incipit

Sacerdos nomine Io(annes), non sani capitis ut auguror, sed sapientissimi ut rectius dicam, Romam accedere, vinum graecum transfretare statuit.

Explicit

Novella indicat omnia fore secunda, dum fortuna vult aliquem iuvare.

 

Trama

Un sacerdote di nome Giovanni va a Roma, portando con sé cento botti di vino greco del Vesuvio. Appena sbarcato a Roma gli viene incontro un prelato (Giovanni Gagliardi), amico intimo di papa Giulio II, e suo conoscente di vecchia data. Il prelato è incaricato dal papa di procurargli buoni vini per un banchetto; assaggia il vino di Giovanni e lo convince a farne dono al papa. Giovanni accetta e viene così presentato al papa, dal quale riceve benefici per la sua generosità; viene persino nominato vescovo di Bovino, per la morte del vescovo precedente e quando muore il prelato amico comune di Giovanni e del papa Giovanni lo sostituisce.

Personaggi principali

Giovanni (prete), Giovanni Gagliardi (cardinale), Giulio II (papa)

Ambientazione

Roma (città)

Datazione dell'ambientazione

1503 - 1513

Generi

novella a lieto fine

Epilogo

La novella mostra che quando la fortuna vuole aiutare qualcuno, ogni cosa va bene.

Autore: Girolamo Morlini

DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520

Luogo di produzione: Napoli

Lingua: latino

A cura di: Sandra Carapezza