Novella di un padre stolto
Novella appartenente a: Novellae - Morlini 3
Rubrica
De patre stolido commodum enixum gnatum corripiente [m]
Incipit
Iuvenis quidam formae dives, ingenii inops, pedissequam quandam ingenti desiderio sobolis cum venere cognitam in sarcinam pregnationis adduxit: quae, adventante tempore enixus, marem peperit, quem magno plausu, a matronis involutum lintheaminibus, ante patris ex somno excitati ora obtulere.
Explicit
Novella indicat stultum non posse quempiam sapientem facere.
Trama
Un giovane ricco desidera un figlio; ingravida una serva. Subito dopo il parto, le donne gli conducono il figlio a cui egli tiene un solenne discorso pedagogico. Dopo questa serie di insegnamenti morali lo benedice rimandandolo a dormire. Il bambino però continua a piangere e il padre infastidito perché il figlio sta già disobbedendo ai suoi insegnamenti gli scaglia addosso un paio di zoccoli.
Personaggi principali
padre, cameriera, bambino
Ambientazione
casa
Datazione dell'ambientazione
Generi
racconto morale
Epilogo
La novella mostra che chi è stupido non può insegnare agli altri.
Autore: Girolamo Morlini
DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520
Luogo di produzione: Napoli
Lingua: latinoTemi:
formazione, stupidità, retorica, relazione genitori/figli
A cura di: Sandra Carapezza