Novella dell'innamorato e del diavolo

Novella appartenente a: Novellae - Morlini 25

Rubrica

De patricio quodam parthenopeo qui diabolum allocutus est.

Incipit

Parthenopeus iuvenis nobilis Sessione Capuana venustissimam puellam adamabat; et ut cupidineum ignem extingueret, quadam nocte, circa secundam vigiliam, valvis maioris ecclesie cum adhereret, ac sub divo discrutiaretue algore, concubitum venerisque fructum legere libareque sperando (nam sorte eam horam indixerat puella), sicque ibi moram faciens, mirabile ostentum prorsus evenit.

Explicit

Novella indicat moram aliquando prodesse, ac bonum facinus premiari semper.

 

Trama

Un nobile napoletano è innamorato di una belle fanciulla. Una notte la ragazza gli dà finalmente appuntamento vicino al duomo; mentre l'attende il giovane sente una voce lamentarsi da dentro la chiesa; accorre all'interno e trova un cieco caduto tra le tombe; lo aiuta a rialzarsi, lo porta a casa sua e lo fa ristorare. Poi va a casa dell'amata; la serva di lei gli dice che la donna è in campagna. Si reca allora in campagna, ma sulla strada si imbatte in un uomo, che è un bandito impiccato della cui anima si è impossessato il diavolo. Prosegue nel cammino insieme con quest'uomo. Quando arrivano dalla donna, l'uomo si offre di andare in avanscoperta per verificare che non ci siano pericoli. Trova infatti i parenti della donna convenuti per fare un agguato all'innamorato. Gli uomini si avventano su di lui, pensando sia il nobile atteso, ma, dato che è il diavolo, finiscono per ammazzarsi a vicenda. L'uomo torna dal giovane, dandogli il via libera. Il nobile trova la sua donna in lacrime, tra i morti. Il giovane torna dall'uomo e si allontana con lui, fino a quando arrivano alla forca in cui si erano incontrari. Qui l'uomo spiega che è il diavolo e la sua intenzione era di ucciderlo, ma lo risparmia grazie all'aiuto che egli ha dato al cieco in chiesa. Dicendo queste parole, si rimette sulla forca.

Personaggi principali

nobile, diavolo, cieco, Fillide (donna)

Ambientazione

Napoli (città), duomo (chiesa), campagna

Datazione dell'ambientazione

XIII sec.? - XVI sec.?

Generi

fiaba, racconto morale

Epilogo

La novella mostra la ricompensa per le buone azioni.

Autore: Girolamo Morlini

DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520

Luogo di produzione: Napoli

Lingua: latino

A cura di: Sandra Carapezza