Novella di Ettore Carafa

Novella appartenente a: Novellae - Morlini 7

Rubrica

Excellentis condam Hectoris Carrafe

Incipit

Hector Carrafa, ex patritia Carraforum familia vetusta natus, primus nomen nobilitatis, propter sermonis lepiditatem animique magnitudinem, posteris suis tradidit et reliquit.

Explicit

Novella indicat ioculatores pelrumque placere, non semper.

 

Trama

La novella si apre con un disteso elogio di Ettore Carafa, dopo il quale comincia la narrazione. Un giorno un nobiluomo attraverso un suo servo manda in dono a Ettore un quarto di vitello. Il servo si imbatte in un buffone che si informa sul dono e sul mittente e si incarica di riferire al padrone di questo omaggio. Il buffone entra quindi da Ettore e si intrattiene a lungo con lui, con le usuali piacevolezze. Quando torna dal servo gli riferisce i ringraziamenti di Ettore e gli chiede di consegnare il vitello a un altro nobiluomo, a cui Ettore intende donarlo. Si fa così portare a casa del fratello la carne, con l'inganno. Tempo dopo il nobile che aveva regalato il vitello ne chiede un giudizio a Ettore, il quale ignora del tutto l'omaggio. Viene convocato il servo che descrive l'uomo a cui ha consegnato il vitello. Ettore riconosce dalla descrizione il suo buffone e lo fa arrestare. In carcere c'è una guardia che si chiama Vitello; il buffone scrive un messaggio per Ettore in cui gli offre un intero vitello, per ricompensa della sottrazione del quarto di vitello; chiede alla guardia di farsi garante della consegna del messaggio. Ettore legge e chiama i macellai perché sgozzino il vitello. Vitello sentendo la minaccia si difende furioso. Quando si capisce l'equivoco tutti ridono e il buffone viene rilasciato.

Personaggi principali

Ettore Carafa (-), jester, Vitello (guard)

Ambientazione

Napoli (città), castello

Datazione dell'ambientazione

1507?

Generi

facezia

Epilogo

La novella mostra che spesso le insidie degli amici sono più pericolose di quelle dei nemici, perché inattese. Inoltre, insegna che non sempre i buffoni sono piacevoli.

Autore: Girolamo Morlini

DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520

Luogo di produzione: Napoli

Lingua: latino

A cura di: Sandra Carapezza