Novella di Lipparello da Garnaglioni

Novella appartenente a: Novelle porretane - Porretane 36

Rubrica

Lipparello da Garnaglioni se asconde in una cassa e ordena cum la moglie dia la posta a don Pedruzo per bastonarlo; il quale viene e sopra la cassa cum la moglie se dà piacere.

Incipit

Dovete sapere, signor conte e voi nobilissima compagnia, che a' mei giorni fu uno prete [...].

Explicit

A questo parlare essendoli risposto che seguitasse, in questo modo, cum laudevole mansuetudine, dire incominciò.

 

Narratore

nunzio di Giuliano de' Medici

Trama

Il giovane prete di montagna don Pedruzo è innamorato (forse ricambiato) della moglie di Lipparello de Zanzo da Garnaglioni, amico del narratore, e la infastidisce ripetutamente. Lipparelo decide allora di dargli una lezione: convince la moglie a invitare il religioso a casa facendogli credere che il marito sia assente per poterlo in questo modo cogliere di sorpresa e bastonare. Don Pedruzo giunge tuttavia in anticipo all'incontro e Lipparello è costretto a nascondersi in una cassa che la moglie, inavvertitamente, chiude a chiave. Il prete riesce così a possedere la donna contro la sua volontà. Lipparello, addolorato, grida dalla cassa facendo fuggire don Pedruzo, ormai soddisfatto, da una finestra. Lipparello, liberato riprende la moglie, che si scusa per l'accaduto.

Personaggi principali

don Pedruzo (prete), Liparello de Zanzo (-), moglie, Marco da Canetulo (capitano)

Ambientazione

monte

Datazione dell'ambientazione

Passato prossimo

Epilogo

Il narratore conclude che una sorte analoga a quella di Lipparello sarebbe dovuta spettare al Roberto da Ferrara della novella precedente. Si congeda quindi dalla brigata, che, malgrado la vergogna delle donne ha apprezzato con grandi risate il suo racconto. Sulla scia della novella appena ascoltata Hieronimo de' Ludovisi si dispone a narrare a sua volta di un prete simile.

Autore: Giovanni Sabadino degli Arienti

DBI: Ghinassi G., "degli Arienti, Giovanni Sabadino", vol. 4 (1962)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1470 ca. - 1492 ca.

Luogo di produzione: Bologna

Lingua: volgare

Temi:

conflitto fisico individuale, punizione, lussuria, eros

A cura di: Michel Cattaneo