Novella del contadino che trova l'oro
Novella appartenente a: Novellae - Morlini 45
Rubrica
De rustico qui repertum aurum pro ferro distraxit
Incipit
Rusticus agrum sulcans, urbo aratri thumuli supremum lapidem in solo latentis subvertens, in eo magnam copiam auri virgarum reperit.
Explicit
Novella indicat bonam fortunam rusticis et ignavis, nec sapientibus occurrere.
Trama
Un contandino, arando un campo, trova una grande quantità di verghe d'oro. Ne vende una per ferro a un artigiano dicendogli di averne molte altre; l'artigiano si offre di comprargliele per il bassissimo prezzo richiesto. In tal modo l'artigiano si arricchisce, al punto che la sua fama come ricco è ancora viva.
Personaggi principali
contadino, artigiano
Ambientazione
Napoli (città)
Datazione dell'ambientazione
XIII sec.? - XVI sec.?
Generi
facezia
Epilogo
La novella mostra che la fortuna aiuta i contadini e gli ignoranti.
Autore: Girolamo Morlini
DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520
Luogo di produzione: Napoli
Lingua: latinoA cura di: Sandra Carapezza