Novella di Bruschino
Novella appartenente a: Novelle porretane - Porretane 58
Rubrica
Bruschino, dimente se sentencia a la morte un ladro, fura cun piacevole astuzia uno paro de caponi, per i quali è frustato; e non volendo per il meglio avere la data castigazione, è liberato.
Incipit
El mio parlare, che breve fia, non serà per disputazione ma per piacere e solazo nostro [...].
Explicit
E cossì incominciò.
Narratore
Bonaventura di Paliotti
Trama
Il bolognese Leonardo detto Bruschino (perché originario di Bruscolo), a causa della sua dedizione ai vizi e al gioco d'azzardo, è ridotto in povertà. Accade così che durante l'esecuzione di un ladro di galline finisca a sua volta per rubare e a tirare il collo a due capponi che una contadina portava a vendere. Subito viene tuttavia arrestato e condannato alla fustigazione. Con le sue doglianze riesce però a muovere a pietà il boia, convinto che la pena venga inflitta per un buon fine, e il podestà. Gli vengono quindi risparmiate le frustate: dopo una breve detenzione Bruschino è libero.
Personaggi principali
Leonardo detto Bruschino (-), ladro, contadino, boia, podestà
Ambientazione
Bologna (città)
Datazione dell'ambientazione
Generi
cronaca
Prologo
Benché sia contrario all'idea, emersa dal racconto precedente, che in seguito a un grand patimento si possa ritenere questo sia avvenuto per condurre al meglio, il narratore precisa di non essere intenzionato ad accendere una discussione, ma di voler narrare la sua breve novella per piacere e divertimento della brigata.
Epilogo
Il narratore conclude che non le stelle, come sostenuto nella novella precedente, bensì la poca prudenza e le scarse condizioni di vita siano cagione dei mali patiti. La novella diverte la brigata, che commenta riconoscendo gli infiniti effetti che le diverse vite possono produrre. Prende dunque la parola Filippo Beroaldo e introduce una novella legata alle due precedenti.
Autore: Giovanni Sabadino degli Arienti
DBI: Ghinassi G., "degli Arienti, Giovanni Sabadino", vol. 4 (1962)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1470 - 1492 ca.
Luogo di produzione: Bologna
Lingua: volgareTemi:
A cura di: Michel Cattaneo