Novella di Fabio Mezovillano

Novella appartenente a: Novelle porretane - Porretane 49

Rubrica

Fabio Mezovillano da Bologna è trovato cum la moglie de Ambrosino, mercatante milanese: de che cum laude de la donna Ambrosino resta contento e senza suspecto.

Incipit

Non sono ancora multi anni, preclaro conte, magnifici gentilomini e vui generose donne, che uno giovene mio parente nominato Fabio [...] se inamorò de una bella donna e giovene, nominata Lucrezia [...]

Explicit

E il fanciullo col capo reverente e col genochio a terra, come vero nato de prestantissimi parenti, cusì incominciò.

 

Narratore

Tideo Mezovillano

Trama

Fabio Mezovillano si innamora della bella e giovane Lucrezia, moglie di Ambrosino da Bertano, mercante milanese venuto ad abitare a Bologna. Fabio riesce a entrare nelle grazie di Lucrezia e la incontra presso di lei quando Ambrosino è assente. Un giorno però il mercante torna e sorprende in camera gli amanti. Fabio, per la paura, gli corre incontro nudo con un coltello in mano, spaventando anche Ambrosino. A questo punto Fabio fa credere al mercante di avere a lungo tentato di insidiare sua moglie senza successo. Gli offre quindi il coltello affinché lo punisca come meglio crede. La moglie conferma la versione dell'amante e per la sua integrità ottiene anche la promessa di un vestito in dono. Ambrosino, confortato, lascia andare Fabio e Lucrezia ottiene il suo abito, indossando il quale continuerà a fare festa con l'amante.

Personaggi principali

Fabio Mezovillano (-), Lucrezia (giovane), Ambrosino de Bertano (mercante)

Ambientazione

Bologna (città), camera

Datazione dell'ambientazione

Passato prossimo

Epilogo

La brigata commenta la novella lodando il povero mercante per avere fuggito ulteriori preoccupazioni. Le donne invitano poi a novellare il giovane Ulisse Bentivoglio, che timidamente accetta. Il ragazzo si propone di narrare gesta del ciclo carolingio, ma le donne lo sollecitano a cambiare argomento, preferendo i racconti che Ulisse ha imparato dalla sua nutrice.

Autore: Giovanni Sabadino degli Arienti

DBI: Ghinassi G., "degli Arienti, Giovanni Sabadino", vol. 4 (1962)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1470 - 1492 ca.

Luogo di produzione: Bologna

Lingua: volgare

Temi:

eros, infedeltà in amore

A cura di: Michel Cattaneo