La novella di Giovanuzo e Sinibaldo
Novella appartenente a: Novelle - Novelle dello Pseudo Gentile Sermini 40
Rubrica
Dui studianti in Bologna, per uno vocabolo o da essere biene ditto o male ditto, co‹n›trastavano insieme. Intrò ‹un› terzo per ponareli in pace, li contò una novella che a Mantova intervene, con la qual li dimostrò chie de ·llor avesse rasione o non.
Incipit
Ebber in Bologna dui scollari differenzia, che amighevolemente l’uno disse all’altro: «Perché tu me sconsigliasti della tale cosa, però non la feci».
Explicit
Ora, dolendoti del so maletrattarmi questi dui misi, pensando tu che io avesse voluntà di quello che io non cercavo, tu me te sè honestamente proferto con molti ‹...›.
Narratore
Pseudo Gentile Sermini
Trama
La novella, mutila del finale, racconta di una discussione tra due giovani studenti di Bologna. La diatriba perdura finché non interviene un terzo studente che, al fine di pacificarli, narra loro una storia avvenuta a Mantova a due amici, Parente e Giovanuzo. I due vivono serenamente fino al momento in cui quest’ultimo si innamora di una giovane vedova, Grania. Pur consigliato da un terzo amico, Sinibaldo, di non sposarsi con la giovane, Giovanuzo rifiuta il parere seguendo i consigli di Parente, che è però intenzionato ad aiutarlo soltanto per sedurre a sua volta la giovane. In seguito al matrimonio, Parente, con doppiezza e intenti manipolativi, incoraggia Giovanuzo a maltrattare Grania per poter divenire colui che le offre invece consolazione. La novella si sospende con Grania che, pur recalcitrante, cacciata di casa da Giovanuzo, si corica a letto con Parente, che in diversi modi cerca di ottenere il suo scopo.
Personaggi principali
studente, studente, studente, Parente (studente), Giovanuzo (studente), Sinibaldo (studente), Grania (vedova), mezzana
Ambientazione
Bologna (città), Mantova (città)
Datazione dell'ambientazione
Passato prossimo
Generi
racconto morale
Autore: Pseudo Gentile Sermini
DBI: Marchi M., "Sermini, Gentile", vol. 92 (2018)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1409 ca. - 1446
Luogo di produzione: Siena
Lingua: volgareTemi:
conflitto verbale, retorica, lussuria, amicizia maschile, tradimento all'interno di rapporti di parentela, eros, matrimonio
A cura di: Elena Niccolai