Novella di Giulio e Isabella

Novella appartenente a: Le amorose novelle - Amorose novelle 1

Incipit

Ciscuna di voi vezzose Donne et voi innamorati gioueni, ha piu uolte udito molti inganni fatti in li amorosi casi alle semplicette et incaute gioueni dalli loro amanti, et molti ancora dalle medesime alli loro gelosi mariti.

Explicit

Et laudandola Aurelio della sua cortesia usata alla giovene, se ne andò a cenare, et la sera fu contento entrare nella famiglia de' Cornari, et la moglie conosciuta la differentia delli abbracciamenti dello amante da quelli del marito, si uisse seco lungo tempo in allegrezza et gioia, quale possa auuenire a ciascuno fedele amante, et a gli altri no, però che non lo meritano.

 

Trama

A Siena il giovane Giulio ama Isabella e fa di tutto per conquistarla. L’intera città è a conoscenza dei suoi sentimenti, compreso Aurelio, il marito della gentildonna, il quale si burla di Giulio, essendo fermamente convinto della fedeltà della moglie. Quest’ultima però è segretamente sensibile alle attenzioni del corteggiatore, che decide di ricorrere all’aiuto di una vecchia mezzana, monna Bonda. Questa, una sera, mentre Aurelio è fuori, si reca a casa di Isabella, con la scusa di venderle del filato di sua lavorazione. Tra un discorso e l’altro inizia a parlarle di Giulio, ma Isabella, pur interessata, finge di non volere udire altro e congeda la vecchia, che promette però di tornare. Bonda incontra poi Giulio e lo rassicura che farà capitolare la sua amata in pochi giorni; fa così ritorno ben presto dalla gentildonna e, dopo varie chiacchiere, ottiene da lei una risposta per Giulio: Isabella lo ascolterà se andrà a trovarla alla presenza del marito e acconsentirà alle sue richieste solo con il benestare di Aurelio. Bonda riferisce tali parole al giovane e gli spiega poi il suo piano per garantirgli il successo. Così il giorno successivo si reca con Giulio, travestito da contadina, a casa di Isabella e di fronte a uno stupito Aurelio spiega che la sua ‘compagna’ è in realtà una gentildonna caduta in disgrazia. Aurelio accetta di ospitare la sfortunata, affidandola alla moglie, alla quale ordina di fare il possibile per mettere a suo agio la nuova arrivata; poi esce per sbrigare le proprie faccende. La vecchia se ne va a sua volta e Isabella resta sola nella sua camera con Giulio, che svela allora la sua identità. Inizialmente la giovane si oppone alle profferte amorose del corteggiatore, che però, facendo valere le proprie ragioni, riesce alla fine a farla capitolare. I due iniziano una duratura relazione, di cui Aurelio non si accorgerà mai.

Personaggi principali

Giulio (innamorato), Isabella (gentildonna), Aurelio (marito), Bonda (vecchio)

Ambientazione

Siena (città), casa di Isabella (casa), camera di Isabella (camera)

Datazione dell'ambientazione

Passato prossimo

Generi

cronaca, novella a lieto fine, novella comica

Prologo

Rivolgendosi alle “vezzose donne” e agli “innamorati giovani”, l’autore spiega di essere a conoscenza di molti inganni orditi sia dagli amanti a svantaggio della loro amate sia dalle donne innamorate contro i loro mariti gelosi. Si tratta di situazioni che si possono verificare con facilità per la poca esperienza femminile e la superficialità dei mariti. Al contrario, egli intende ora raccontare il divertente inganno ordito da un ingenuo giovane contro un marito molto cauto, a dimostrazione del potere che ha l’ingegno di un uomo innamorato. Aggiunge che si tratta di un fatto realmente accaduto a persone ancora in vita, per cui ha cambiato i nomi dei protagonisti al fine di non offenderli e ne ha proposto la storia come una semplice novella.

Epilogo

L’autore si augura che il lieto fine raggiunto dai protagonisti possa interessare tutti gli amanti fedeli, ma non agli altri, perché non lo meritano.

Autore: Giustiniano Nelli

DBI: D. Ghirlanda, "Nelli, Giustiniano", vol. 78 (2013)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1530 ca.

Luogo di produzione: Siena

Lingua: volgare

Temi:

conflitti uomo/donna, beffa, travestimento, conflitto fisico, conflitto fisico individuale, formazione, premio, evento reale, dabbenaggine, astuzia, retorica, ingegno, pudicizia, amore, eros, infedeltà in amore, matrimonio

A cura di: Flavia Palma