La novella di Felice Feliciano
Novella appartenente a: Novelle porretane - Porretane 3
Rubrica
Feliciano da Verona, uomo virtuoso, per fare una fica è constrecto a la rasone pagare la pena; e per non avere moneta fa un'altra fica al judice e pagando uno ducato è liberato.
Incipit
Voi doveti in la terra vostra, magnifico conte, generosi gentilomini e voi bellissime matrone, avere cognosciuto uno Feliciano, uomo egregio, de claro ed erudito ingegno, litterato e de virtù laudevole pieno e de graziosa e lepida conversazione tutto ornato, cognominato Antiquario, per aver lui quasi consumato gli anni suoi in cercare le generose antiquità de Roma, de Ravenna e de tutta l'Italia.
Explicit
Non più rise, per l'amore de Dio, magnifica compagnia, ché io ve voglio dire una novelletta la quale in uno acto è simile a la narrata.
Narratore
Gregorio Lavagnola
Trama
In viaggio verso la Marca anconitana alla ricerca della quinta essenza, Felice Feliciano, detto l’Antiquario, finisce nel mezzo di una rissa tra famigli in un’osteria presso l’ospizio de Gallo di Tolentino. Colpito da un pugno, Feliciano reagisce maledicendo chi lo ha colpito e facendogli il gesto della fica, motivo per cui viene trascinato immediatamente dal giudice per essere sanzionato, secondo le norme locali, col pagamento di mezzo ducato. Poiché non si trova il resto da dare all’imputato che ha versato un ducato, Feliciano, indispettito e preoccupato per le condizioni del suo ronzino rimasto solo a causa della vicenda, decide di spendere l’intero ducato facendo una fica anche al giudice, che prova poi a catturarlo invano.
Personaggi principali
eremita, fratello, giudice, Felice Feliciano (cittadino), garzone, asino
Ambientazione
Roma (città), Ravenna (città), Marca anconitana (regione), Tolentino (città), Tolentino (---), Tolentino (tribunale)
Datazione dell'ambientazione
Passato prossimo
Generi
facezia, novella comica
Epilogo
Tra le forti risa della brigata, Giacomo Bargellini inizia a raccontare la novella successiva.
Autore: Giovanni Sabadino degli Arienti
DBI: Ghinassi G., "degli Arienti, Giovanni Sabadino", vol. 4 (1962)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1475 ca. - 1492 ca.
Luogo di produzione: Bologna
Lingua: volgareTemi:
conflitto fisico, conflitto fisico individuale, evento privato, viaggio
A cura di: Elena Niccolai