Novella di messer Marsilio da Carrara

Novella appartenente a: Il Paradiso degli Alberti - Paradiso 3

Incipit

Questo udito, il maestro Marsilio così rispondea [...].

Explicit

Ma perché non sanza molta disputazione e controversie si poteva stare sopra di ciò, si deliberò lascialla e a più comodo tempo riserballa, vegendo ancor allora della cena apressarsi.

Manoscritti

  • BRF, 1280

 

Narratore

Masilio da santa Sofia

Trama

Il padovano messer Marsilio il vecchio da Carrara, in pellegrinaggio verso la Terra Santa, sosta a Ragusa, dove compra dai corsari un fanciullo di tredici anni tenuto come schiavo. Marsilio riconosce il ragazzo essere di grande ubbidienza e ingegno, al punto che desidera prenderlo come figlio. Raggiunta successivamente Cipro, Marsilio incontra a Famagosta l'amico mercante Ugolino Scrovigno. A lui Marsilio, che deve proseguire nel suo viaggio, affida temporaneamente il ragazzo, sotto promessa che Ugolino lo tratti a sua volta come un figlio e lo educhi. Il giovane, che prende a chiamarsi Bonifazio, impara egregiamente il latino, il greco ed eccelle in aritmetica. Ugolino lo porta così con sé dal re di Cipro, con il quale è in affari. Il re resta meravigliato dalle abilità del ragazzo, tanto che chiede di poterlo tenere a corte. Ugolino accetta, a patto che il giovane possa poi tornare a Marsilio. Presso il re, Bonifazio non solo viene amato e diviene amico del principe Ugo, ma finisce per arricchirsi. Quando Marsilio lo manda a chiamare, però, domanda e ottiene di poterlo raggiungere. Marsilio e Bonifazio si portano dunque al Cairo, dove il ragazzo arriva addirittura a gestisce i traffici del sultano, continuando ad accumulare denaro. Allorquando Marsilio decide di tornare in patria, sceglie di conseguenza di non sottrarre Bonifazio ai suoi commerci. Congedandosi da lui si impegna inoltre a concedergli sua nipote in sposa al momento in cui Bonifazio arriverà a Padova. Tornato nella sua città, tuttavia, Marsilio è scontento del governo di Azolino di Romano; preferisce quindi rifugiare in Inghilterra. In capo a un anno, pure Bonifazio raggiunge Padova. Qui sposa la nipote di Marsilio e riesce a entrare nelle grazie di Azolino, divenendo suo tesoriere. Per coronare la sua felicità a Bonifazio non resta che ricongiungersi a Marsilio. Una volta che questi viene fatto rientrare a Padova viene però accusato di congiurare contro Azolino, imprigionato e condannato a morte. Frattanto che Bonifazio perora la causa di Marsilio, alle carceri del signore approda, destinato all'esecuzione, anche il marchese Maffeo da San Bonifazio. Facendo visita a Marsilio, a Bonifazio accade di parlare col marchese. Dal racconto dell'uomo, grazie al dettaglio di una voglia sulla spalla, il ragazzo scopre di essere il figlio rapito a Maffeo anni addietro. Bonifazio implora allora Azolino di liberare il padre adottivo e il padre naturale ritrovato. Il signore accorda al ragazzo di risparmiare soltanto uno dei due. A scegliere, pena la morte di entrambi, dovrà essere Bonifazio. Il novellatore conclude interpellando gli ascoltatori: cosa consiglierebbero di fare al giovane?

Personaggi principali

Marsilio il Vecchio da Carrara (cavaliere), pirata, Bonifazio (giovane), Ugolino Scrovigno (mercante), re, Ugo (figlio), sultano, giovane, Azzolino di Romano [Ezzelino da Romano] (-), Maffeo da San Bonifazio (marchese)

Ambientazione

Ragusa (Croazia) (città), Famagosta (città), Nicosia (città), Il Cairo (città), Padova (città)

Datazione dell'ambientazione

1223 ca. - 1259 - Epoca medievale

Prologo

La novella è preceduta da una lacuna. Invitato a intervenire in un discorso della brigata il maestro Marsilio da santa Sofia si accinge a rispondere con una novella ambientata nella sua patria (Padova) e risalente al tempo di Ezzelino da Romano.

Epilogo

La brigata s'interroga attorno alla questione posta da Marsilio, ma non trovando senza controversie una soluzione e avvicinandosi l'ora della cena, la discussione viene rimandata.

Autore: Giovanni Gherardi da Prato

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1425 - 1446? ca.

Luogo di produzione: Prato

Lingua: volgare

Temi:

prigionia, viaggio, relazione gerarchica re/suddito, relazione genitori/figli

A cura di: Michel Cattaneo