La novella di Fioretta e padre Alexandro
Novella appartenente a: Novelle - Novelle dello Pseudo Gentile Sermini 17
Rubrica
Fioretta, confessandosi da frate Alexandro come la morte di suo marito desiderava, el frate secondo el peccato le diè la penitentia. Et per virtù de l’herba pacifica la fece huomo diventare, facendosi a ·llei le brache cavare: tanta pace fra lei e ’l marito commise che mai più insieme si parlaro, giurandosi sempre di stare a lo consiglio del frate.
Incipit
Era nella magnifica città di Perugia una giovinetta nominata Fioretta, donna di Gasparre di ser Cecco, el quale poco biene di lei si portava, che per suo uso una femina tenia.
Explicit
Hor si domanda se i padri delle monache decte, havendovele messe in tal modo per forza, meritano premio o loda da Dio et dal mondo, essendo essi principio di tali operationi che le figliuole, per disperatione, hanno facto, e quale di loro magior fallo ha commesso: o’ padri o loro.
Narratore
Pseudo Gentile Sermini
Trama
A Perugia, Fioretta è sposata con Gasparre di Ser Cecco, che tuttavia la trascura per una sua amante. La giovane confessa di pregare per la morte del marito a Padre Alexandro di ser Santi da Peroscia, il quale, giovane e aitante, si innamora di Fioretta. Il prete promette così di aiutarla e di assolverla dal suo peccato mediante un’erba magica, che garantirà a moglie e marito di ritrovare la pace: perché funzioni, serve però che Fioretta si incontri con lui di nascosto per eseguire un rituale che metterà in scena la sua prima notte di nozze, in cui il comportamento inadeguato della donna sarebbe stato all'origine dei suoi attuali problemi coniugali. Inizialmente Fioretta, con l’aiuto del prete (che assume il ruolo di Gasparre, indossando le sue brache), ricostruisce l’ambientazione e i gesti di quel primo incontro sessuale. In un secondo momento la donna, indossando la berretta e le brache del marito faticosamente strappate al prete, impersona a sua volta Gasparre per assumere nell'amplesso con Alexandro (nel ruolo della moglie) l'autorità maschile necessaria a tornare padrona della sua relazione e a far obbedire il marito. Infine, Fioretta prende la radice dell'erba magica che dovrebbe ristabilire il patto coniugale infranto: si tratta in realtà del membro maschile, che la donna assume giacendo a più riprese con il prete.
Personaggi principali
Fioretta (moglie), Gasparre di Ser Cecco (marito), amante, Alexandro di ser Santi da Peroscia (padre), donna
Ambientazione
Perugia (città), San Domenico (chiesa), casa, orto, camera
Datazione dell'ambientazione
Passato prossimo
Generi
novella comica, novella erotica
Epilogo
L’autore esprime compassione per le giovani rinchiuse controvoglia dai padri nei conventi e conclude la novella rivolgendo a chi legge la domanda su chi compia maggior fallo: se i padri o se le giovani che, costrette, tentano di rompere il voto di castità.
Autore: Pseudo Gentile Sermini
DBI: Marchi M., "Sermini, Gentile", vol. 92 (2018)
Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1409 ca. - 1446
Luogo di produzione: Siena
Lingua: volgareTemi:
travestimento, scambio di persona, lussuria, astuzia, infedeltà in amore, matrimonio
A cura di: Elena Niccolai