Novella dell'oliandolo

Novella appartenente a: Novellae - Morlini 52

Rubrica

De oleario qui, non valens matronam dedolare, ira genitalia incisit

Incipit

Quidam perlinitus oleo, compositae formae iuvenis, qui oleum per urbem emptoribus denuntiabat, dum quodam die alta voce oleum emptoribus denuntiaret, in quadam fenestra pulcherrima nobilisque mulier apparuit; quae, cum primum iuvenem virili robore potens visit (ut auguror urigine percita), illum accersivit, inquiens: - Ascende sursum, olearie! Nam volo, si bonum est oleum, duo pondo extrahere -.

Explicit

Novella indicat: dum proritus agredietur mulieres, asello se subicere dubium nec est.

 

Trama

Un venditore di olio bandisce la sua merce passando per le strade. Lo vede una nobildonna e, trovandolo un bel giovane forte, lo invita in casa sua con il pretesto di acquistare l'olio. Lo porta in camera e gli afferra il membro, grande ma restio all'erezione. Tenta miglior sorte ponedolo tra le sue gambe, ma ancora senza effetto. Congeda bruscamente l'uomo e si fa soddisfare da qualcun altro. Il venditore riprende il cammino sulla mula; per il dondolio della cavalcatura ha un'erezione. Si sente beffato dal suo membro, che prima, con una bella e delicata donna, lo ha deluso perciò lo taglia con un coltello.

Personaggi principali

donna, oliandolo (mercante)

Ambientazione

casa, camera, strada

Datazione dell'ambientazione

I sec.?

Generi

novella comica, racconto morale

Epilogo

La novella illustra la lussuria delle donne.

Autore: Girolamo Morlini

DBI: Pignatti F., "Morlini, Girolamo", vol. 77 (2012)

Periodo di composizione/ data di pubblicazione: 1520

Luogo di produzione: Napoli

Lingua: latino

A cura di: Sandra Carapezza